Melaverde in onda tra sottoli e sottaceti e salumi a D.O.P.

Melaverde in onda tra sottoli e sottaceti e salumi a D.O.P.

Domenica 3 aprile  alle  11.50 ventisettesima puntata  dell’edizione numero  18   su  Canale  5 di  “Melaverde”, il programma  di   punta del day-time delle Reti Mediaset,  condotto  da  Edoardo  Raspelli  ed Ellen Hidding, giunto alla puntata numero 533.

A testimoniarne  il successo, i risultati raccolti, con una media che supera i 2 milioni di telespettatori  a  puntata  e  uno  share  del  18%.  Nata    da un’idea dell’agronomo Giacomo Tiraboschi, Melaverde ha debuttato il 20  settembre 1998 sugli schermi di Retequattro, diventando in breve  tempo  uno dei programmi più seguiti della  domenica  targata  Mediaset. Segreto  del suo successo sono le straordinarie meraviglie della penisola  italiana con i suoi piccoli, inimitabili  tesori  fatti  di  tradizione   ed ingegno, di amore e devozione per mestieri antichi e nuovi.

Il  tutto sapientemente ripreso dalle telecamere del  programma  e dai  commenti  dei conduttori, che – in modo approfondito- espongono i temi  trattati  con  semplicità e un pizzico di buonumore. Dal 2010 è entrata a far parte  del  cast Ellen Hidding – la bella e simpatica conduttrice olandese. Ogni  nuova  puntata della domenica sarà poi replicata su Mediaset Extra  alle  11.15 del sabato successivo .

DOMENICA 28 FEBBRAIO MELAVERDE HA FATTO IL RECORD

Domenica 28 febbraio il 15,62 % di share con  2.411.000  spettatori che  hanno seguito tutta l’ora tra i funghi di Istrana(Treviso) e la pasta di Lomagna (Lecco) e target commerciale al 16,05 %

Intanto,ha fatto il botto , domenica 28 febbraio,la mattinata di Melaverde,la trasmissione di Canale 5, condotta da Ellen Hidding ed Edoardo Raspelli . Il risultato era stato già ottimo alle 11,con Le Storie di Melaverde:uno share dell’ 8,78 % con 992.000 spettatori  è un risultato molto positivo ,tanto più se si pensa che Rai 1 aveva il consueto traino del Papa che nell’Angelus superava il 17 % di share .

Ancor meglio ,poco prima di mezzogiorno, la puntata inedita raccontata da Ellen Hidding da Lomagna (Lecco),con la pasta fresca di un’azienda familiare e da Edoardo Raspelli con i funghi coltivati di Istrana (Treviso) : l’inedita puntata ha toccato il 15.62 % di share ed il record  di 2.411.000 spettatori; il target commerciale era del 16,05 %.

MELAVERDE DI DOMENICA 3 APRILE

Questi, comunque, gli argomenti di domenica 3 aprile ,poco prima di mezzogiorno, nella nuova puntata di Melaverde:

ELLEN HIDDING: le “D.O.P. Piacentine”(da Ziano Piacentino,PC).

Questa settimana Ellen Hidding raggiungerà la provincia di Piacenza, l’unica provincia d’Europa ad avere 3 salumi DOP, e proprio in uno dei salumifici più grandi d’Europa parleremo di Pancetta, Coppa e Salame DOP. Quando un prodotto ottiene la Denominazione di Origine Protetta, significa che è realizzato in un territorio specifico, seguendo un rigido disciplinare che rispetta le antiche tradizionali tecniche di lavorazione, ma com’è possibile mantenere la qualità e l’artigianalità prevista dai disciplinari DOP in un’industria leader in Italia?. Lo scopriremo insieme seguendo tutte le fasi di lavorazione dove tecnici e salumieri specializzati rifilano a mano la materia prima, salano le carni secondo ricette storiche e insaccano delicatamente questi salumi che, una volta pronti, riposano in celle dedicate come da disciplinare. Ogni salume viene poi controllato e certificato come DOP piacentina.

EDOARDO RASPELLI : sottaceti e sottoli a  Ghemme (NOVARA).

Questa settimana Edoardo Raspelli aprirà la sua puntata da uno dei più storici acetifici d’Italia inaugurato a Ghemme in provincia Novara nel 1948 da Guido Ponti che diede il via alla prima produzione industriale che, negli anni ’70, portò questa famiglia ad essere leader italiana nella produzione dell’aceto. Durante il loro percorso, giunto oggi alla quinta generazione, l’evoluzione li ha portati a impiegare sapientemente ciò che sapevano fare meglio in altre lavorazioni: nacquero così i sottaceti, i sottoli e i diversi condimenti a base di verdure. Partiremo dall’arrivo delle materie prime, le verdure fresche che, una volta preparate, seguono tutto il processo produttivo che può vantare i più rigidi controlli e le più sicure tecnologie alimentari. Entreremo poi nello storico acetificio, per scoprire come il vino è trasformato in aceto seguendo tutti i segreti tramandati di padre in figlio. Non mancheranno consigli e curiosità per imparare a valutare un aceto e soprattutto su come utilizzarlo in condimenti stuzzicanti

ALLE 11 ” LE STORIE  DI   MELAVERDE “

Inoltre – anche quest’anno – tutte le domeniche, su Canale 5, prima della trasmissione ‘ammiraglia’, alle 11, verranno riproposte le “Storie di Melaverde”, approfondimenti di temi già  trattati, ma visti da una diversa angolazione.

ELLEN HIDDING: sull’appennino di Bologna per i cavalli da tiro.

Per Le Storie di Melaverde, Ellen Hidding ritorna sull’Appennino bolognese,ed incontra una coppia di giovani veneti che hanno deciso di venire fin quassù per realizzare il loro sogno: un’azienda totalmente biologica, devo allevare vacche brune per molti mesi allo stato semibrado, produrre un latte biologico con cui realizzare uno yogurt, anche’esso, naturalmente biologico. Vedremo quindi nascere questo prodotto, ma vedremo anche con quale filosofia questa coppia ha deciso di condurre la propria azienda: conosceremo degli splendidi animali, i cavalli agricoli italiani, conosciuti come TPR, ovvero tiro pesante rapido. Cavalli originali delle pianure venete, ferraresi e friulane, a rischio di scomparsa dagli anni ’60, quando la meccanizzazione in agricoltura ha portato i trattori nelle campagne. Questi cavalli potenti e maestosi, possono raggiungere il peso di 10 quintali, vengono utilizzati in questa azienda per trainare le macchine per la fienagione e per la lavorazione del terreno.

EDOARDO RASPELLI: in provincia di Padova per i polli allevati a latte e miele

Per Le Storie di Melaverde, oggi Edoardo Raspelli racconta la scoperta di un prodotto straordinario creato in provincia di Padova: il pollo “latte e miele”.Sembra incredibile ma in alcuni piccoli allevamenti proprio il latte e il miele fanno parte dell’alimentazione di polli, anatre, oche, capponi, germani, tacchini e di tutti gli animali da cortile, e conferiscono alla loro carne un sapore unico.Scopriremo come vengono allevati questi animali con i pulcini che arrivano a pochi giorni di vita nei capannoni riscaldati, che vengono poi lasciati liberi di muoversi anche all’esterno, e che infine sono tenuti in recinti completamente aperti quando sono già adulti.Raspelli ci racconterà poi le caratteristiche della loro carne e darà preziosi consigli su come cucinare al meglio ogni singolo taglio, grazie all’aiuto di un grande chef che ha avuto l’idea di nutrire i polli aggiungendo il latte e il miele alla loro alimentazione.Vedremo anche lavorare la carne di anatra, in particolare il petto, visitando un piccolo laboratorio di macelleria in cui si realizzano grandi salumi artigianali.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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