Michele Digiglio: Un pizzaiolo che ama il proprio mestiere

Michele Digiglio: Un pizzaiolo che ama il proprio mestiere

E’ giovane, appena 25 anni. E’ competente e bravo. E’ simpatico e dall’eloquio scorrevole. E’ professionale e si intuisce che conosce bene la materia che maneggia, la pizza. Così appare Michele Digiglio sugli schemi della tv pubblica, nel programma “Detto fatto” condotto da Caterina Balivo su Rai2, quando illustra i passaggi per preparare a casa un’ottima pizza.

Michele Digiglio e Caterina Balivo

Michele Digiglio e Caterina Balivo

Se lo incontri nella sua piccola ma bella pizzeria che ha aperto a Gravina in Puglia, grosso centro della provincia di Bari al confine con la Basilicata, dove è nato e vive, Digiglio è proprio come appare sul piccolo schermo. Bravo e disponibile, professionale e chiaro nell’esporre la sua filosofia di pizzaiolo che ama il proprio mestiere.

Eppure questo giovane professionista ha studiato da cuoco, conquistando anche la maturità presso l’Istituto alberghiero di Altamura. Ma la voglia  di conoscere tutto delle farine e il piacere di vedere lievitare l’impasto, lo hanno praticamente catapultato in pizzeria. A sentire la mamma, dovrebbe essere nel suo dna la vocazione per la pizza visto che da bambino faceva delle palle con la mollica del pane e li metteva sul termosifone per farle lievitare in modo, poi, da poterle stendere a forma di pizza. Non ci riusciva, è ovvio. Poi il sogno lo ha trasformato in realtà. Così, ancora prima di concludere il corso di studi all’alberghiero per ottenere la qualifica di tecnico dei servizi di cucina, a 17 anni accetta di lavorare presso una pizzeria italiana di Monaco di Baviera. Dopo il diploma, invece, si trasferisce prima ad Atene e poi nell’isola di Rodi  proprio per fare il pizzaiolo.

Addio cucina, allora? “E no – dice Michele -; io sono cuoco e tale resto, anche se mi piace fare le pizze. Solo che per condire la pizza applico le tecniche della cucina”. Che vuol dire? Utilizzare gli stessi condimenti delle minestre sulle pizze. E, infatti, la prima pizza che Michele ricorda di aver fatto, era condita con funghi cordoncelli tipici della zona e salsiccia fresca che con i cavatelli, una pasta fresca che in molte aree dell’Italia Meridionale sopravvive ancora la tradizione di farli in casa, in questo angolo di Puglia è un piatto pregiato, straordinariamente appetitoso e quasi sempre minestra da grandi occasioni.

Inizia così l’ascesa di Michele Digiglio nell’Olimpo dei pizzaioli; dei professionisti innovativi però: quelli che non hanno paura di sperimentare.

Dalla continua sperimentazione nascono le pizze che l’abile pizzaiolo gravinese consiglia ai telespettatori di “Detto fatto”, il programma pomeridiano di Rai2 che propina consigli a getto continuo per una buona gestione della propria abitazione e della stessa famiglia. Sono pizze artistiche e pizze gourmet, pizze tradizionali e pizze per bambini che renderle più gradite, Digiglio li presenta ispirandosi ai personaggi della Disney e dei cartoni animati in genere. “In questo modo faccio felici anche i genitori spesso disperati perché non riescono a fare mangiare le verdure ai figli. “Nella mia pizzeria questo non succede perché rendo così attraenti i piatti che i bambini li mangiano senza chiedere notizie ai genitori sui condimenti che trovano sulla pizza”, dice Michele.

Digiglio, però, fa anche pizze a tema. Nel senso che è capace di trasformare in pizza qualsiasi alimento che uno vorrebbe degustare. Al punto che per dare una mano all’Amministrazione comunale di Gravina in Puglia che per la caparbietà di un assessore, Sergio Varvara, vuole rilanciare l’immagine oltre che incrementare la produzione di un antico caciocavallo locale, il Pallone di Gravina, quasi a rischio di estinzione, Digiglio ha già creato e codificato la pizza al Pallone di Gravina. Una novità assoluta, che in occasione di Expo 2015 dovrebbe diventare il simbolo della città di Gravina nel mondo.

Pizza Belen

Pizza Belen

Il creativo Digiglio non si ferma nemmeno davanti alla trasgressione. La bella showgirl argentina Belen apre il suo striminzito abitino per mostrare la farfalla tatuata all’inguine? Il pizzaiolo gravinese inventa subito la pizza Belen, a forma di farfalla e condita con melanzana, zucchine, filetti di peperoni anche piccanti che oltretutto sono anche la sua passione come si evince dall’insegna del locale, Peperon risto pub, aperto due anni fa a Gravina.

La Puglia fa tendenza? “Bene – dice Michele -; però ci vuole qualcosa che la rappresenti a tavola”. Nasce la pizza Sole di Puglia, ad otto raggi così come solitamente viene rappresentato il sole, e ogni raggio ha un condimento diverso, anche secondo i desideri dei consumatori.

Le ricette di Michele Digiglio sono a disposizione di tutti. Michele, infatti, ha un proprio blog dove tutti possono chiedere tutto, ma proprio tutto, quello che ruota attorno al mondo della pizza.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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