Milano: A Palazzo Reale risplende la luce degli Impressionisti

Milano: A Palazzo Reale risplende la luce degli Impressionisti

Resterà aperta fino al 19 giugno nelle sale del piano terra del Palazzo Reale di Milano, una delle più belle mostre private degli Impressionisti. Si tratta di 73 opere della preziosa produzione degli artisti che dovevano segnare una completa svolta nel campo delle arti figurative e che a Parigi
nella seconda metà dell’Ottocento trovò il suo centro vitale.

Le opere che vengono presentate a Milano (prima tappa di un percorso che si snoda tra importanti città del mondo) fanno parte della collezione americana che a sede a Williamstown -a
metà strada tra New York e Boston-: lo Sterling and Francine Clark Art Insitute.

Interessante la storia quella di questo Insitute creato da Robert Clary Clark erede della famiglia del produttore delle famose macchine da cucire Singer tanto che ci verrebbe di dire dai punti
ai quadri.

Insieme alla moglie Francine dal 1910 al 1950 (essi vissero per anni a Parigi) egli acquistò i quadri degli impressionisti che formano la parte centrale di quello che dal 1955 doveva
diventare The Clark Art Insitute con opere anche del Rinascimento. Oggi complessivamente -con l’acquisizione tra l’altro della Manton Foundation- il suo patrimonio è formato all’incirca
da 8 mila pezzi dei quali 500 sono quadri.

La Mostra di Palazzo Reale, disposta in modo didascalico, fin dai primi passi, fornisce gli elementi per capire il suggestivo percorso rivoluzionario di una pittura che abbandonando l’ambiente
accademico doveva trovare nella plein air e quindi nella luce la sua ispirazione.

Il percorso si articola in 10 sezioni tematiche. In ognuna sono esposti i quadri di alcuni pittori. La prima ha per titolo l’ impressione dove ci sono tele che vanno dal paesaggio alla natura
morta firmate da Pissarro, Sisley, Monet, Renoir e di altri che ci permettono di “leggere” il loro modo di usare il pennello e i colori. La seconda sezione ha per tema la luce con vedute di
Parigi nelle diverse ore del giorno con tonalità molto suggestive che ispirarono, tanto per citarne alcuni, il Renoir e il Monet.

A seguire abbiamo le sale dedicate alla natura, al mare, alla città e alla campagna. Un terreno ideale per un confronto diretto anche dell’impressionismo con altre correnti che stavano
per succedergli (vedi il quadro “Attraversando la strada” di Boldini e la “Senna” del Caillebotte).

Nella sala riservata ai viaggi si riscopre il nostro Paese immortalato dal Corot e dal Renoir mentre con Gerome si rivive l’Africa del nord.

Il percorso successivo riguarda la società con quadri di vita quotidiana e con ritratti di persone comuni. E’ in questa sezione che è stato collocato il quadro di Toulose-Lautrec
“Attesa”, con una prostituta in…..attesa.

Si passa poi al corpo dove di particolare effetto è il quadro classicheggiante del Gerome col mercato africano di schiavi, mentre Renoir offre un’immagine femminile molto bella di una
giovane bagnante.

La sezione che segue è riservata ai volti. Vi sono esposti gli autoritratti di Degas e Renoir oltre a opere di Carlus-Durant e di Toulouse-Lautrec (Carmen), la prima opera acquistata dai
Clark.

Chiude la mostra i piaceri con quadri di Degas, Longxhamp, del Tissot, di Renoir e soprattutto -è da citare- di Daumier con i “Collezionisti di stampe”.

Tra una sezione e l’altra, molto bene impiegate, sono delle gigantografie della Parigi di metà ottocento con la presentazione di una porta d’accesso al metrò e con una saletta
dove è possibile assistere alla proiezione di un filmato di quel periodo d’oro della vita artistica parigina.

Una mostra unica nel suo genere e che certamente incontrerà il favore di tanti visitatori. Visitatori questi che in appena tre mesi dalla sua inaugurazione ha fatto registrare al Museo
del Novecento la presenza di 400 mila persone!

La mostra è stata curata da Richard Rand.

Il catalogo è della Skira.
Sarà visitabile tutti i giorni, con orari differenti

www.impressionistimilano.it   
www.comune.milano.it/palazzoreale 
Tel. AD ARTEM 02.6597728
Biglietti:intero € 9.00, ridotto € 7.50, scuole € 4.50, Diritto compravendita € 1,50, scuole € 1.00 
Biglietteria on line www.vivaticket.it 
Audioguide: Antenna Audio

Bruno Breschi
Newsfood.com

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