Milano – Milano ha sete di cultura e di arte. Lo dimostra il crescente successo di pubblico registrato anche ieri sera al Pac – Padiglione d’arte contemporanea in
occasione del secondo incontro del ciclo “Che cos’è l’arte contemporanea”, promosso dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con Acacia
– Associazione Amici Arte Contemporanea e il suo presidente Gemma Testa.

Oltre 600 persone hanno assistito ieri alla serata che ha visto protagonista Angela Vettese, docente nelle maggiori università italiane e autrice del prezioso volume
“Capire l’arte contemporanea”.

“Dopo il grande successo dell’incontro con Germano Celant che ha aperto il ciclo di conferenze sull’arte contemporanea al Pac, ieri abbiamo registrato un tutto
esaurito con Angela Vettese – spiega l’assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory -. È un segnale importante per tutti coloro che si occupano di cultura:
Milano ha grande sete di conoscenza, di arte e ha voglia di crescere.

La ricchezza teorica dell’arte contemporanea, inoltre, è strettamente connessa alla realtà di Milano. Ne consegue che se vogliamo davvero prepararci alla grande
sfida rappresentata dalla realizzazione del nuovo Museo di Arte Contemporanea, dobbiamo alzare il tiro del nostro pensiero coinvolgendo più saperi, nuove competenze e altri
attori sociali. Che cos’è, infatti, l’arte contemporanea se non il credere al cambiamento come necessità, all’arte come anticipazione del mondo che
verrà?”.

I prossimi incontri si terranno martedì 3 febbraio, alle ore 18.30, con Carolyn Christov-Bakargiev, e martedì 17 febbraio, sempre alle 18.30, con Massimiliano Gioni.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti