Milano: L’Artigiano in Fiera per le aree colpite dal terremoto

Milano: L’Artigiano in Fiera per le aree colpite dal terremoto

Milano: L’Artigiano in Fiera per le aree colpite dal terremoto

La più grande vetrina della genialità delle micro e piccole imprese artigiane attive in più di cento Paesi, apre i battenti a Rho-Fiera il 3 dicembre. Ingresso sempre gratuito.

La cerimonia di inaugurazione nel padiglione dell’Umbria, regione  che insieme a Marche, Abruzzo e Lazio, rappresenta una delle aree che GeFi, società che organizza L’Artigiano in Fiera, ha voluto riservare agli artigiani delle aree colpite dal terremoto.

All’evento, insieme al presidente di Ge.Fi. – Gestione Fiere, Antonio Intiglietta, partecipano, tra gli altri, il presidente e l’amministratore delegato di Fiera Milano, Roberto Rettani e Corrado Peraboni, il vicepresidente della Regione Umbria, Fabio Paparelli, il presidente di Anci Marche, Maurizio Mangialardi, l’assessore alle risorse agricole e forestali della Regione Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli,  il vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento, Alessandro Olivi, il presidente dell’Azienda speciale della Camera di Commercio di Macerata Ex.it, Luciano Ramadori, il console della Repubblica Popolare Cinese, Wang Dong, la rappresentante delle associazioni di categoria, Maria Teresa Azzola.
Un viaggio fra gli oltre 3.000 stand che sono presenti alla XXI edizione de “L’Artigiano in Fiera”, evento  che in venti anni, per un totale di 184 giorni di  esposizione, ha registrato più di 24.000.000 di visitatori (per lo stesso periodo espositivo, l’Expo ha totalizzato solo, è proprio il caso di dirlo, 20.000.000 di visitatori).

L’edizione numero 21, con ingresso sempre gratuito, sino al 11 dicembre assicurerà, tra l’altro, un viaggio multisensoriale in 310mila metri quadrati di superficie espositiva, che coinvolgerà anche olfatto e gusto grazie agli stand enogastronomici e alle proposte della ristorazione di tutto il mondo: basterà sedersi in uno dei 41 ristoranti o nelle 24 “piazze e luoghi del gusto” per percepire profumi, odori e sapori di Paesi esotici o dei vicoli dei borghi più caratteristici dell’Italia, dico gli organizzatori della kermesse.
Chi ama la buona tavola, per la prima volta, poi, potrà partecipare alle “Scuole di cucina”.

I cuochi dei territori terranno, in nove giorni di rassegna, lezioni dimostrative per imparare a preparare a casa una delle tante pietanze assaggiate in fiera: dai maestri dell’Accademia del pizzocchero, che mostreranno come cucinare la pasta fresca valtellinese, la preparazione al momento delle vere orecchiette pugliesi condite con ragù di suino di Faeto, i classici pansotti al sugo di noci della Liguria, oppure la migliore carne di chianina toscana. Insomma, per uno spuntino o per un pranzo completo, dall’antipasto al dolce, sedersi a tavola sarà una festa per il palato ma, soprattutto, un modo per avvicinarsi alla cultura di un popolo e comprenderne appieno i suoi ritmi e il suo folklore.

Un’unica grande tavola piena di sapori speziati  ed esotici come il churrasco, la succosa carne di Angus da 300 grammi e la paella alla marinera, piatto tipico sudamericano della cultura ispanoamericana a base di pesce fresco. Oppure, per chi ama i sapori decisi, un panino farcito con la carne di coccodrillo australiana o il rendang daging indonesiano, teneri bocconcini di manzo in polpa di cocco e peperoncino, sino alla preparazione del mojito, passando per i segreti dell’arte del taglio del jamon iberico. Senza dimenticare che L’Artigiano in Fiera esalta, regione per regione, i gioielli del patrimonio enogastronomico italiano, dal Piemonte alla Sicilia passando per Lazio, Toscana e Liguria, con piatti a base di materie prime di altissima qualità e prevalentemente a docg e dop.

Altra grande novità della rassegna sono le esibizioni live dei grandi maestri pasticceri italiani. Tra questi spicca la presenza di Mirco Della Vecchia, il cioccolatiere che detiene il maggior numero di Guinness mondiali grazie alle sue scenografiche sculture golose fatte di cioccolato. Che, insieme ad un gruppo di 40 allievi dell’Accademia dei Maestri Cioccolatieri Italiani, ha donato a Papa Francesco una statua di cioccolato a sua immagine alta due metri.
Della Vecchia sarà ogni giorno in fiera con dimostrazioni gratuite in cui svelerà tutti i segreti dell’arte del cacao.
A confermare, poi, l’importanza di questa manifestazione – che è una sorta di villaggio globale delle arti  e dei mestieri del mondo, con padiglioni dedicati all’Italia, all’Europa, l’Africa, l’Asia e le Americhe e le loro meraviglie dell’artigianato – sono i numerosi treni speciali che durante i nove giorni espositivi collegheranno “L’Artigiano in Fiera” a tutta l’Italia e alla Svizzera: dalle tratte di Trenord, al sistema infrastrutturale del Nord Italia, agli Eurocity di Trenitalia da Ginevra e Basilea e alle metropolitane milanesi, nonché Italo che effettuerà una fermata straordinaria presso la stazione di Milano Rho –Fiera, nonché i collegamenti giornalieri in alta velocità: quattro treni provenienti da Salerno e altrettanti provenienti da Torino.

Michele Pizzillo
Inviato Speciale
Newsfood.com

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