Milano: Segnali positivi per settore lattiero-caseario e maiscoltura

Milano: Segnali positivi per settore lattiero-caseario e maiscoltura

Milano – Segnali di ripresa nell’analisi congiunturale sull’agricoltura lombarda presentata ieri mattina. L’analisi, condotta attraverso interviste e promossa da Regione Lombardia e
Unioncamere in collaborazione con le associazioni regionali dell’agricoltura, ha fatto il punto sul primo trimestre 2010 e dedicato il focus del periodo al mondo suinicolo.

I segnali positivi riguardano i settori lattiero-caseario, anche grazie al buon momento del Grana Padano sul versante delle esportazioni, e maidicolo. Positive anche le indicazioni che giungono
dal mondo vitivinicolo. Si registrano invece peggioramenti per i comparti delle carni bovine e suine oltre che in quelli del grano duro e del frumento tenero.

L’andamento del primo trimestre conferma l’esistenza di effetti legati alla crisi economica, ma mostra, grazie anche alle misure adottate da Regione Lombardia insieme al sistema camerale, una
migliore risposta del settore primario lombardo rispetto a quelli di altre zone del Paese. I dati del trimestre e le tendenze del 2010, infatti, fanno ritenere una tenuta del livello
occupazionale anche a fronte del 37,2% delle aziende che, in avvio dell’anno, dichiara di aver aumentato il proprio fatturato.

“I dati dell’analisi congiunturale – ha commentato l’assessore all’Agricoltura, Giulio De Capitani – segnalano per alcuni settori incoraggianti segnali di ripresa e che il primario lombardo sta
reagendo anche grazie al sostegno della Regione e del sistema camerale. Gli stessi operatori mostrano più fiducia, rispetto alle analisi del passato, sul futuro del settore”.

Pur registrando la scomparsa di 555 aziende, Regione Lombardia e Unioncamere hanno dato forti segnali a sostegno del settore primario anticipando i fondi della Pac (Politica agraria comunitaria)
e sostenendo forme di accesso agevolato al credito come Confiducia. “Questo strumento – ha ricordato Francesco Bettoni, presidente di Unioncamere – ha garantito oltre 3.500 pratiche per
più di 300 milioni di euro”. Fondi che si aggiungono ai 300 milioni di anticipo della Pac del 2009 garantiti dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, e confermati anche per il
2010.

“Gli uffici dell’assessorato all’Agricoltura – ha aggiunto De Capitani – stanno lavorando per agevolare e semplificare l’accesso al credito con strumenti che saranno pronti a breve. Un lavoro che
si affianca alla revisione del Programma di sviluppo rurale (Psr)”.

“L’analisi congiunturale – ha concluso De Capitani – ci fa capire che la nostra agricoltura non è totalmente uscita dalla crisi, ma registra un’inversione di tendenza che Regione Lombardia
vuole sostenere garantendo al settore e ai suoi operatori adeguati strumenti per crescere, a partire dalla semplificazione burocratica e dalla riduzione dei costi amministrativi”.

Ulteriori informazioni e dati sono disponibili sul sito Internet www.unioncamerelombardia.it.    

regione.lombardia.it
Redazione Newsfood.com+WebTv

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