Mosca, Novosibirsk (Siberia), Nizhnij Novogorod (per la sanità) e San Pietroburgo. Queste le tappe della missione istituzionale lombarda in terra russa dal 4 al 10
giugno, guidata dal presidente della Regione, Roberto Formigoni, accompagnato dagli assessori alle Cultura, Identità e Autonomie, Massimo Zanello, allo Sport, Giovani e
Turismo, Pier Gianni Prosperini, alla Sanità, Luciano Bresciani, e dai sottosegretari alle Relazioni Internazionali, Robi Ronza, e all’Alta Formazione, Ricerca e
Innovazione, Adriano De Maio.
La missione lombarda si è svolta all’insegna soprattutto del potenziamento dei rapporti economici e istituzionali già avviati, ma anche allo scopo di sviluppare nuove
collaborazioni in altri campi quali moda, design, turismo, cultura e sanità.

IMPRESE E SVILUPPO ECONOMICO, L’INCONTRO CON IL MINISTRO DELLE FINANZA, A.KUDRIN

* Un fondo comune lombardo/russo per le imprese che innovano
Non a caso quindi uno dei primi incontri del presidente Formigoni è stato quello con il vice premier e ministro delle Finanze, Alexej Kudrin, già incontrato il 30 aprile a
Milano. Dal colloquio è emersa la decisione di costituire un fondo russo/lombardo di venture capital a favore di progetti innovativi delle imprese lombarde.
Sulla scia dei già sperimentati fondi Next ed Euromed, verrà pertanto messa a punto una formula che consentirà di mettere a disposizione capitali di rischio in
maniera paritetica
, vale a dire 25% di risorse russe, 25% della Lombardia, 50% dell’azienda che sviluppa il progetto innovativo.

* Collaborazione distretti lombardi – zone speciali russe
Nel colloquio è stato anche assunto l’impegno di verificare le possibili relazioni tra distretti e metadistretti industriali lombardi e le sei zone economiche speciali russe,
nelle quali l’insediamento e sviluppo delle imprese è favorito per specifici settori con agevolazioni fiscali e doganali significative.
Le sei zone sono:
San Pietroburgo (Information technology),
Zelonograd (disegno industriale),
Dubna (fisica nucleare),
Tomsk (nuovi materiali),
Lipetsk (elettronica),
Yelabuga (energia e gas tecnici).
Kudrin ha anche confermato il convinto appoggio russo alla candidatura di Milano per l’Expo 2015.

*Accordo a largo raggio con il governatore della Regione di Mosca, B. Gromov
Un altro risultato raggiunto dal presidente Formigoni riguarda un ampio accordo con il governatore della Regione di Mosca, Boris Gromov, incontrato nella capitale della Federazione il 6
giugno. L’accordo, che sarà firmato in ottobre a Milano, riguarda numerosi settori: economico, culturale, turistico, dell’ambiente, della ricerca e innovazione. “Di grande
rilevanza – ha detto a questo proposito Formigoni – è l’interesse che il governatore mi ha manifestato per collaborazioni nel campo della gestione dei servizi (acqua e rifiuti in
particolare) e per i sistemi di rilevazione e miglioramento della qualità dell’aria oltre che, più in generale, per le infrastrutture e i rapporti economici”.

* Ricerca, gettate le basi per accordo con il governatore di Novosibirsk, V. A. Tolokonskij
Un altro ampio accordo di collaborazione sarà firmato in autunno a Milano. E’ quello fra il presidente Formigoni e il governatore della Regione di Novosibirsk, Victor Aleksandrovich
Tolokonskij
, di cui nel loro incontro dell’8 giugno hanno fissato linee guida e ambiti: economia, turismo, sistemi fieristici e cultura, ambito quest’ultimo in cui l’assessore
Zanello ha impostato possibili collaborazioni su beni culturali, archeologia, musica e spettacolo.
Ma è soprattutto nel campo della ricerca che la Regione di Novosibirsk offre maggiori attrattività e promettenti prospettive di crescita per le imprese lombarde. Ciò grazie
al suo alto grado di concentrazione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica, di cui l’Accademia delle Scienze ad Akadem Gorod è testimonianza esemplare.
Qui – come ha potuto constatare il presidente Formigoni – hanno sede le istituzioni “gemelle” delle grandi accademie scientifiche moscovite, collocate in “una cittadella della scienza e
della ricerca”
che, su 90.000 abitanti, conta 30.000 fra docenti, ricercatori e impiegati delle università.
Con questa Accademia sono stati individuati cinque settori di particolare interesse per la Lombardia: biotecnologie, nanotecnologie, biocombustibili, ICT e tecnologie biomediche. Ma vi
sono già rapporti in atto con le Università lombarde che verranno ulteriormente incrementati proprio in questi campi.

* Nuovi accordi anche con la Regione di Leningrado
Nell’ultima giornata della missione, il 9 giugno, a San Pietroburgo, il presidente Formigoni ha avuto anche un incontro con il governatore della Regione di Leningrado, Valery Serdyukov,
e il sindaco della città, Valentina Matvienko.
Con la Regione di Leningrado è stato predisposto il testo di un secondo Protocollo d’Intesa fra le due Regioni che stanno da anni sperimentando la reciproca utilità di un’alleanza
“che proseguirà – ha detto Formigoni – su quattro cardini fondamentali: il supporto alle piccole e medie imprese; le collaborazioni fra università e nella ricerca con lo
scambio di studenti e docenti (sono previsti anche stage per tecnici e lavoratori specializzati); l’alleanza fra sistemi fieristici; lo sviluppo delle reti informatiche per le Pubbliche
amministrazioni russe”.

CULTURA, ACCOLTE LE QUATTRO PROPOSTE LOMBARDE

Formigoni e Zanello sono stati poi ricevuti dal ministro della Cultura, Alexej Sokolov, che ha accolto le seguenti quattro proposte formulate dal presidente e dall’assessore:
nel campo del restauro dei beni culturali, per la formazione congiunta e scambi di esperti, docenti e studenti;
nel campo museale, per iniziative congiunte di tecniche di conservazione e gestione;
– nel campo del cinema, per scambi e collaborazioni tra produttori;
nel campo della musica e del teatro (ci sarà la Scala, per esempio, alla prossima inaugurazione del restaurato Teatro Bolscioi).
Iniziative che coinvolgeranno tra l’altro la Cineteca italiana e la Fondazione Mazzotta e, da parte russa, l’Agenzia russa per il cinema, e che prenderanno corpo in uno
speciale accordo tra Federazione Russa e Lombardia
.

A MOSCA IL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO

A Mosca, nello storico Cinema Teatro Khudozhestvenny, dove fu proiettato per la prima volta, un secolo fa, il capolavoro di Eisenstein, “La corazzata Potemkin”, Formigoni e Zanello hanno
inaugurato, accanto alla mostra fotografica “Vicino alle stelle – Sofia Loren e Marcello Mastoianni” di Tazio Secchiamoli, il Festival del cinema italiano, voluto dalla Regione Lombardia
e organizzato dalla Cineteca Italiana e dalla Fondazione Mazzotta, durante il quale sono stati proiettati numerosi film prodotti in Lombardia (“Il mulino del Po”, “Rocco e i suoi fratelli”,
ecc).

TURISMO

L’assessore Pier Gianni Prosperini ha guidato invece una delegazione di una ventina di rappresentanti degli operatori turistici lombardi che hanno avuto incontri plenari e b to b con circa
60 imprese turistiche russe
. Ciò in considerazione del fatto che il flusso turistico russo verso l’Italia ha già superato il mezzo milione di arrivi all’anno, con quasi
80.000 arrivi
all”anno. “Abbiamo subito trovato intese per sviluppare le opportunità di incoming – ha commentato Prosperini – e abbiamo non solo parlato ma scritto e firmato”.
L’offerta lombarda ha riguardato soprattutto golf, eno-gastronomia, montagne e sci.
E proprio per quanto riguarda il turismo montano e lo sci, grandi prospettive si sono aperte per le imprese lombarde del settore con la tappa siberiana, l’8 giugno, a Novosibirsk, a 500 km
dalla quale, già collegati via aerea, ci sono i monti Altai, ricchi di neve e di foreste, su cui il Governo della Federazione ha deciso di investire 600 milioni di euro per
sviluppare il turismo, puntando in particolare sullo sci e sugli sport invernali. Gli operatori locali verranno pertanto in Lombardia per studiare i nostri impianti di risalita e la
nostra organizzazione turistica, aprendo così altri spazi di manovra alle nostre imprese.

MODA, CAPI DI FIORUCCIM SFILANO A NOVOSIBIRSK

Una sfilata di moda, organizzata dall’Istituto Marangoni, che prepara stilisti ed esperti del settore, e da Fiorucci, ha preceduto a Novosibirsk l’8 giugno un accordo tra l’Agenzia per la
Russia ed Elite Night
per la distribuzione di capi di abbigliamento made in Lombardy attraverso una catena di negozi nel capoluogo siberiano da subito e, da settembre, con l’apertura
di una magazzino specializzato nella ricezione, nello sdoganamento dei prodotti e nella distribuzione su scala più vasta, potenzialmente verso tutti i 46 milioni di abitanti del
mercato siberiano.
Novosibirsk, un milione e mezzo di abitanti, molto industrializzata, collocata sulla ferrovia transiberiana, è infatti la porta d’accesso dalla Russia e dall’Europa per tutta la
Siberia
e lo snodo nevralgico dei commerci per l’immensa area asiatica della Federazione.

CATTOLICA E POLITECNICO ORGANIZZERANNO MASTAR CONGIUNTI CON I RUSSI

Guidate dal sottosegretario De Maio, alla missione hanno preso parte le maggiori Università lombarde e i risultati non si sono fatti attendere.
La Cattolica, ad esempio, ha siglato un accordo con l’Università statale di Mosca (Moscow State Institute of International Relations MGIMO) per la realizzazione di tre master
congiunti in relazioni internazionali, giornalismo e responsabilità sociale delle imprese. Analogo accordo tra il Politecnico e Università Tecnica Statale Bauman per una
doppia laurea in ingegneria gestionale.

SANITA’

* I russi interessati alla formazione di manager e all’emergenza-urgenza
Altro ampio campo di intese apertosi nel corso della missione è quello della sanità. Formigoni e l’assessore Bresciani ha incontrato il ministro della Sanità della
Federazione, Mikhail Zurabanov, con il quale sono state poste le basi per collaborazioni tra sistema sanitario lombardo e sanità russa. In particolare da parte russa si è
interessati a questi due settori: formazione di manager medici e infermieri, organizzazione del sistema sanitario, riorganizzazione dell’emergenza-urgenza, riabilitazione,
informatizzazione dei servizi (sull’esempio della Carta Regionale dei Servizi).

* Cellule staminali, accordo con il San Gerardo di Monza
Firmato anche un accordo per lo scambio di tecnici in diagnostica per immagini e per la formazione di radiologi. Aperto il campo della collaborazione con il San Gerardo di Monza per
l’alto livello nel campo delle cellule staminali.
L’assessore Bresciani ha anche incontrato nella tappa moscovita i direttori dell’Istituto Centrale di Medicina d’Urgenza Sklivakovsky e dell’Istituto Centrale di Odontostomatologia e
Chirurgia Maxillo Facciale
, ai quali ha avuto modo di illustrare la gestione manageriale della sanità che si attua in Lombardia, il sistema dell’emergenza-urgenza, il piano
sangue
e le possibilità di collaborazioni lombardo-russe attraverso partnership pubblico-private che coinvolgano le aziende ad alta specializzazione del settore.

* Piano sangue, gemellaggio Asl Valtellina-Ospedali siberiani
A Nizhnij Novgorod, infine, l’assessore Bresciani ha formalizzato il gemellaggio tra l’Asl della Valtellina e della Valchiavenna (con la collaborazione dell’Avis) e gli ospedali
locali
per un piano di interventi finalizzato alla autosufficienza di sangue e di plasmaderivati e per l’assistenza dei pazienti emofiliaci. “Insieme al direttore generale, Roberto
Rotasperti
, e al presidente dell’Asl Valtellina, Ugo Rota – ha detto Bresciani – abbiamo rilanciato la collaborazione, impostato l’avvio di un’associazione di volontariato unica nel
suo genere, la formazione professionale, l’insegnamento delle modalità da noi sperimentate per sviluppare una cultura della donazione e organizzato un piano del sangue”.
In passato la Regione Lombardia era già intervenuta per una collaborazione in situazione di emergenza, che ha consentito di salvare numerose vite di bambini emofiliaci.
“Creare ora una filiera che faccia formazione in loco, aiutare una preparazione manageriale, favorire l’utilizzo delle tecnologie e delle macchine biomedicali – ha spiegato ancora Bresciani –
è non solo un’opera di assistenza umanitaria, ma anche un investimento per il nostro sistema delle aziende sanitarie che operano nel campo della medicina”.

COOPERAZIONE

Il sottosegretario Robi Ronza ha visitato la Ong Maksora per verificarne lo stato di avanzamento dei progetti portati avanti con finanziamenti soprattutto dalla municipalità di
Novosibirsk e con apporto di competenze in campo sociale dalla Lombardia. La Ong Maksora sta attuando iniziative di adozione a distanza, di accoglienza e di sostegno alle ragazze madri e
di educazione e formazione professionale.

IL MODELLO LOMBARDIA AL FORUM MONDIALE DELL’ECONOMIA A SAN PIETROBURGO

L’alleanza tra sistema economico-produttivo e governo regionale, il modo in cui sono state impostate le strategie per la competitività, l’aver favorito la connessione tra sistema delle
piccole e medie imprese, centri di ricerca e innovazione, il recupero dei beni culturali e il rinascimento architettonico come leve fondamentali per l’attrattività del territorio,
l’investimento sul capitale umano come leva fondamentale.
Sono questi i punti di forza della crescita della Lombardia, che il presidente Formigoni, al termine della missione, ha illustrato nel suo intervento alla tavola rotonda sul tema “Regioni
russe, strategie per lo sviluppo”
nell’ambito del Forum mondiale dell’Economia, al quale ha partecipato unico esponente italiano insieme al ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi
Bersani
.
“Nel momento in cui l’economia è veramente mondiale – ha spiegato Formigoni – questo invito alla Lombardia significa che la nostra Regione viene riconosciuta su scala internazionale
come interlocutore autonomo e interessante
, come un’esperienza con cui paragonarsi”.
A dialogare con il presidente lombardo c’erano personaggi come Nikolaus Knauf, capo dell’omonima multinazionale che produce materiali per sistemi di costruzioni, Joachim Korber,
presidente della catena di vendita per grossisti “Metro”, Helmut Viser, vicepresidente di Alcoa, altri esponenti dell’economia e studiosi dell’Harvard Business School e, infine,
Valery Okulov, presidente di Aeroflot, la compagnia aerea russa notoriamente interessata ad Alitalia.

www.regione.lombardia.it