Misto – Cocktail Bar Mixology & Cibarie, la gastronomia all’insegna della cultura cosmopolita

Misto – Cocktail Bar Mixology & Cibarie, la gastronomia all’insegna della cultura cosmopolita

Misto – Cocktail Bar Mixology & Cibarie, nuovo menu tra tradizione e innovazione

di Maurizio Ceccaioni

Nella descrizione sul sito del locale, si legge: «Dal primo giorno di apertura abbiamo un unico obiettivo: unire il piacere dei nostri drink alla tradizione e innovazione gastronomica». Già, perché Misto – Cocktail Bar Mixology & Cibarie­­­ è una nuova esperienza di gusto 2.0. Ma non è un ristorante, né una trattoria, ma nemmeno un bar. O forse è la summa di tutti e tre, anche se più propriamente – come amano definirlo i due giovani proprietari – Edorardo Rossi e Mark Curcuruto, è un «cocktail bar con laboratorio gastronomico».

Il locale, aperto da soli due anni in via Fezzan 21, è vicino a uno dei luoghi simbolici ed esoterici di Roma: la tomba di Elio Callistio, un liberto dell’imperatore Adriano. Ma è conosciuta da tutti come la Sedia del Diavolo, per la forma del rudere e per le leggende cresciutele attorno nei secoli.
Anche la piazza dove si trova, fino agli anni 50 del secolo scorso portava questo nome. In teoria siamo nel quartiere Trieste, ma in pratica, per gli abitanti della zona questo è il “Quartiere africano”, per via dei chiari riferimenti toponomastici.

Misto, Little Richard (sx) e A mi me gusta

Un’occasione in più per andare a conoscere il nuovo menu dal gusto cosmopolita, presentato la settimana scorsa alla stampa di settore da Misto – Cocktail Bar Mixology & Cibarie. Un’esperienza enogastronomica tra innovazione e tradizione, nata dalla continua passione per la sperimentazione perché, come precisano Edoardo e Mark «Crediamo nella semplicità delle cose buone, inseguendo continuamente l’innovazione gastronomica».

Il locale eredita l’esperienza maturata con Malto – Misto Craft Beer Bar, una birreria artigianale vicino a piazza Bologna, aperta nel 2012 dall’allora 22enne Edoardo Rossi e Mark Curcuruto, che di anni ne aveva tre di più. Cinque anni dopo, il grande salto di qualità con Misto – Mixology e Cibarie, cocktail bar con laboratorio gastronomico che, come raccontano i due proprietari, «ci permette di giocare in modo sempre più creativo sia con il cibo che con la miscelazione di bevande». Perché se non si fosse capito, loro sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da servire ai clienti.

Volendo, questo menu inedito presentato da Misto, potrebbe essere definito come un viaggio tra gusti internazionali in un concept cosmopolita. Perché hanno attinto a piene mani o, per meglio dire, “a pieni mestoli”, dalla tradizione culinaria di GiapponeStati Uniti, Inghilterra e Nord EuropaMedio Oriente e America Latina. Senza dimenticare mai le originali culture gastronomiche familiari e tradizionali, della cucina romana/emiliana di Edoardo e quella siculo/inglese di Mark.

Misto, Crema di piselli

Una contaminazione gastronomica data anche dal momento storico in cui sono cresciuti questi due giovani imprenditori del gusto, figli della “generazione Erasmus”, che hanno avuto la possibilità di confrontarsi con altre culture e stili di vita, fino a dar forma e sostanza a Misto, un punto d’incontro non solo di culture gastronomiche ma principalmente di culture tout court. Perché Misto – Cocktail Bar Mixology & Cibarie è anche uno spazio espositivo, e a luglio 2018 ha ospitato le opere di importanti artisti di Street Art, come Mauro Sgarbi, Riccardo Rapone (Beetroot), Mauro Pallotta (Maupal), Marco Tarascio (Moby Dick).

Un gruppo ben amalgamato per un nuovo menu dai sapori e gusti internazionali. Creato da Edoardo e Mark, ma messo in tavola grazie all’estro creativo dello chef Manuel Di Castro, coadiuvato da Dan Mark Dinamarca. Senza dimenticare di chi si occupa di beverage: il capo barman, Andrea Jachetta e il barman Andrea Quintale.

È certamente un modello di cena innovativo e non convenzionale quello proposto da Edoardo e Mark «legato al concetto di aperitivo all’italiana così come nato in origine in Piemonte, con la moda di trattenersi fuori a bere qualcosa in previsione della cena, accompagnandosi con qualcosa da mangiare». Un «aperitivo a tutte le ore» che – pur ispirandosi all’happy hour anglosassone o alle tapas spagnole – ne ha trasformato il concetto in chiave nuova e sperimentale, unendo a “modo di Misto”, gastronomia e mixologia.
Quel misto di food e drink che ha anche ispirato il nome del locale e, in un contesto conviviale ti offre la possibilità di assaggiare – senza un ordine di portata – piatti adatti a ogni gusto, momento, atmosfera.

Aperto dal martedì alla domenica. Per info: 06  4547 1971

Foto di apertura: Misto, Agro e dolce di maiale

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