L’aceto balsamico di Modena IGP alla ricerca della verità. Il suo Consorzio di tutela sarà infatti presente al Festival della Filosofia (14-16 settembre) di Modena. Giunta alla 18° edizione, la manifestazione pensata per la ricerca della verità darà spazio all’agroalimentare ed al made in Italy.

Il Festival sarà quindi occasione per conoscere meglio il mondo delle DOP e dell’IGP: un settore che in Italia vale 15 miliardi di euro che pesa sul totale dell’industria agroalimentare per l’11%.

Da parte sua, il Consorzio di Modena IGP aiuterà la ricerca della verità con una serie di laboratori.

Il titolo sarà “Autentico all’origine – Alle radici del gusto” e l’obiettivo finale sarà insegnare a distinguere il vero aceto balsamico da tarocchi ed imitazioni.

In una prima fase, ai visitatori sarà offerta una degustazione narrativo-sensoriale: un’esperienza interattiva ed immersiva nel mondo dell’Aceto Balsamico di Modena IGP. I sensi guideranno nella storia, tradizione e caratteristiche del prodotto. In un momento successivo si insegnerà come riconoscere il vero aceto balsamico di Modena IGP, sfruttando segni e sensi.

Il Consorzio offrirà anche “Tra inganno e realtà”: un’esposizione dove i prodotti falsi camminano insieme ad immagini e video dell’Aceto e del suo territorio. Finale di lusso dove saranno esposte le verità del prodotto in cucina. Una verità fatta di sapore e giusti abbinamenti, ma una verità legata al proprio gusto personale.

Per Federico Desimoni, direttore del Consorzio Aceto Balsamico, l’aceto ed il Festival della Filosofia sono realtà in salute ed importanti.

Il Festival ha nel suo curriculum numeri importanti: 2700 eventi divisi tra lezioni magistrali (744), mostre (520) ed installazioni (342) senza trascurare letture (100), conversazioni e film (200).

Menzione speciale per la cucina filosofica: ideata sa Tullio Gregory, ha offerto finora 126 menù filosofici. Ed il pubblico apprezza: nelle prime 17 edizioni, il Festival ha totalizzato 2.400.000 presenze.

Più che positive le notizie per l’Aceto Balsamico di Modena IGP. Nel solo 2017 sono stati realizzati

più di 97 milioni di litri, in crescita rispetto all’anno precedente (+3%) e a due anni fa (+5%).

Conclude allora Desimoni: “Come Consorzio lavoriamo ogni giorno perché la verità possa essere il più efficace strumento di comunicazione di cui si possa disporre. L’impegno che portiamo avanti fin dalla sua istituzione è quello di garantire al consumatore una informazione trasparente su quello che è il nostro prodotto, ed in esso rientra a pieno titolo anche l’incessante attività di tutela dalla contraffazione e dalle frodi”.

Matteo Clerici