Modular 20: la birra Carlsberg che rispetta l’ambiente

Modular 20: la birra Carlsberg che rispetta l’ambiente

La bionda che ama il verde. Carlsberg Italia ha preso in esame la birra Modular 20, correggendo il sistema di produzione, spillatura in particolare. Risultato, si ottiene una pinta di
qualità e le fasi di infustamento, distribuzione e consumo hanno un minore impatto ambientale.

Come spiegano gli esperti aziendali, il primo passo è il cambio di confezione: addio ai canonici fusti d’acciaio in favore di fusti in PET realizzati ad hoc. I test e la pratica
hanno mostrato come i nuovi fusti rendano possibile la spillatura priva di CO2 ma “solo” comprimendo l’aria. Oltre al ridotto inquinamento, la birra così trattata è
perfetta dal punto di vista organolettico.

A favore della nuova via Carlsberg, una ricerca di IEFE Bocconi. Gli scienziati hanno comparato il nuovo sistema di spillatura con quello tradizionale con fusti in acciaio. Essi hanno
concluso come il sistema ha fusti di PET sia nettamente meno costoso, in termini di risorse, energia danno all’ambiente circostante.
Secondo i calcoli della squadra IEFE, se il metodo a fusti in PET fosse applicato su scala nazionale si otterrebbe un risparmio in : consumo totale di risorse (-44%), utilizzo totale di energia
(-21%), potenziale di effetto serra (-28%), emissioni in atmosfera (-31%), potenziale di acidificazione (-11%), rifiuti generati (-19%), e rifiuti pericolosi generati (-47%).

Matteo Clerici

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