Oristano – Vengono dalla Spagna e dalla Grecia le prime produzioni d’olio straniere che esordiscono al Premio nazionale Montiferru per l’olio extravergine d’oliva, giunto alla
sua XV edizione con questa significativa apertura alle realtà produttive internazionali, un’ulteriore crescita della manifestazione, ormai affermata nello scenario italiano del settore
agroalimentare, come confermano le 182 diverse produzioni d’olio che hanno partecipato alla rassegna, in rappresentanza di ben 153 aziende.

A fare la parte del leone è stata la Toscana con 47 produzioni, a seguire la Sicilia con 40, la Sardegna con 34, l’Umbria con 11, quindi Marche (con 8 produzioni), Campania (6), Liguria
(5), Calabria e Lombardia (4 ciascuna), Lazio (3), Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, e Veneto (una produzione ciascuna). A queste produzioni si aggiungono le 4
straniere: 3 della Spagna e una della Grecia.

Le 182 etichette d’olio sono andate alla valutazione di un panel suddiviso in due gruppi di assaggio, composti ciascuno da 8 qualificati esperti provenienti da tutta Italia e guidati
rispettivamente dal capo panel e dal vice capo panel. Il loro giudizio ha portato a individuare 35 oli per la finale del concorso. Tra questi 35 oli finalisti il panel di assaggiatori ne ha
selezionati 18 e, in base ai punteggi, saranno scelti i 13 vincitori del Premio nazionale Montiferru. Sarà assegnato, infatti, un riconoscimento al primo, secondo e terzo olio di ognuna
delle quattro categorie: Biologico, DOP / IGP, Extravergine e Monovarietale, categoria – quest’ultima – che include oli con altissima qualità e produzione inferiore ai dieci quintali. La
Camera di commercio di Oristano, inoltre, assegnerà un premio all’olio che avrà conseguito il maggior punteggio assoluto, mentre va ricordato come sarà premiata,
separatamente, anche la miglior confezione e come le produzioni più qualificate entreranno a fare parte della cosiddetta selezione Merum, dal nome della rivista internazionale, un vero e
propria marchio a certificazione della qualità.

Il Premio nazionale Montiferru rappresenta un’importante vetrina per il settore oleario italiano. E proprio per questo per il secondo anno consecutivo è stato inserito nell’ambito della
manifestazione – la cui fase conclusiva si svolge da giovedì e domenica prossimi a Seneghe, in provincia di Oristano – un qualificato workshop al quale parteciperanno anche 9 buyers
stranieri: 6 arrivano dalla Germania (mercato europeo di grande rilevanza per l’olio extravergine), gli altri rispettivamente da Belgio, Cecoslovacchia e Lituania.

L’organizzazione del Premio nazionale Montiferru è curata da un Comitato di cui fanno parte la Camera di commercio di Oristano (ente coordinatore), il Comune di Seneghe, la Provincia di
Oristano, le agenzie regionali Laore Sardegna e Agris Sardegna.
Hanno assicurato una collaborazione il Ministero delle politiche agricole e forestali, l’Assessorato regionale all’agricoltura, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, il Consiglio
oleicolo internazionale, la rivista Merum, il Gal Montiferru Barigadu Sinis e la Pro loco di Seneghe.