Tra la flora africana si trova una pianta, la Moringa oleifera considerata fuoriclasse, sia nel campo della nutrizione che della salute.

A tale pianta, non a caso soprannominata albero della vita, è dedicato un servizio dell’agenzia “AFP”.

L’articolo ricorda come la Moringa sia diffusa in Sierra Leone, dove le sue capacità aiutano contro problemi endemici come malnutrizione, povertà e malattie.

Così, usata come cibo, la Moringa oleifera offre 7 volte la vitamina C delle arance, quattro volte le dosi di calcio del latte, quattro volte la vitamina A delle carote ed il triplo del
potassio delle banane. Questi valori l’hanno resa idolo dei funzionari locali, come Ufficiale del Distretto Forestale, Fomba James, esperto di erbe e piante del Continente Nero. Per James, la
moringa è “Un concentrato di valori nutrizionali”, da consumare quanto possibile.

Discorso simile del ministro dell’Agricoltura, Sam Sesay: intervistato, il politico ha elogiato la Moringa come “La pianta più nutriente sulla Terra: ogni sua parte ha valori
nutrizionali e medicinali che hanno la propensione a curare oltre 300 malattie, tra cui ipertensione e diabete”.

E proprio per queste capacità terapeutiche, la pianta viene apprezzata da tutte le classi sociali. Recentemente, anche il presidente della Sierra Leone, Ernest Koroma, ha dichiarato
pubblicamente di usare olio di Moringa.

Come prevedibile, il più grande sponsor della pianta è il presidente dell’Associazione locale per la Moringa oleifera, secondo cui (più seriamente che non) le
proprietà della pianta potrebbero mandare in pensione poiché inutili. Pronta la risposta dei sanitari, che hanno replicato come qualunque cosa migliori la salute debba essere
presa in considerazione.

FONTE: Rod Mac Johnson, “Miracle’ plant boosting health in Sierra Leone”, AFP, 17/09/011

Matteo Clerici

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