Il 22 Marzo si assaggerà a Praga
il meglio della produzione del Moscato d’Asti. L’Ice, in collaborazione, con l’Associazione Produttori Moscato d’Asti, ha organizzato martedì 20 Marzo a Varsavia e giovedì 22
Marzo a Praga presso i saloni dell’hotel Mandarin Oriental un seminario dal titolo: “Moscato d’Asti: un vitigno antico per un vino moderno”. All’incontro a Varsavia hanno presenziato i
rappresentanti di tredici aziende italiane del settore. Oltre al Moscato d’Asti, sono stati presentati altri vini piemontesi. Il pubblico degli operatori polacchi era composto da importatori di
vini, ristoratori e media. In programma a Praga un workshop e una degustazione aperti agli operatori cechi del settore, agli importatori, ai ristoratori, ai professionisti del comparto
vinicolo, ai manager dei grandi alberghi ed ai giornalisti. Come emerge dai dati dell’Istituto ceco di statistica, il mercato del vino in Repubblica Ceca si conferma in continua crescita,
soprattutto per quanto riguarda le etichette di qualità, tipiche della produzione italiana.
Il seminario, parte del progetto “Promozione del Mercato d’Asti nei Paesi dell’Est Europa” incluso nella Convenzione Ice-Regione Piemonte, ha l’obiettivo di presentare ai media ed agli
operatori del settore enogastronomico di Polonia e Repubblica Ceca questo vino ancora poco conosciuto e di verificare le possibilità di introduzione, sia nei punti vendita diretta sia
nella ristorazione.
Sempre sul fronte del comparto ristorazione e consumi un’altra novità viene dalla imminente attivazione dei distributori automatici di lattine di birra. L’idea è del birrificio
Plzensky Prazdroj, che entro fine marzo comincerà a diffondere i primi, soprattutto a Praga. Si tratta di una novità, e la loro caratteristica è di richiedere non solo
soldi, ma anche il documento di identità dell’acquirente, perchè sia certa la maggiore età. Sino a fine anno ne saranno attivati ottanta in tutto il paese. La diffusione
successiva dipenderà dal successo di questi primi.

www.denaro.it