Mutui: l'Abi invita la banca subentrante ad accollarsi i costi della portabilità

“Sul tema delicato dei costi [per la portabilità e la rinegoziazione dei mutui], l’Abi raccomanda ai propri associati che questi siano assunti dalla banca subentrante” così come
quelli relativi ad “eventuali penali derivanti dall’estinzione anticipati nei mutui”.

Lo ha reso noto oggi il presidente dell’Abi Corrado Faissola che, al termine della riunione del Comitato esecutivo dell’Abi, ha risposto ai cronisti in merito alla delibera approvata
dall’esecutivo nell’ottica di “affrontare il tema dei costi in modo proattivo, superando non poche difficoltà per non andare a incidere sul comportamento di mercato delle banche”.

Faissola, comunque, ha spiegato che l’Abi non può imporre disposizioni di questo tipo ai membri, ma ha ribadito che la procedura definita dall’Associazione bancaria e da quelle dei
consumatori sui meccanismi della portabilità è stata approvata all’unanimità.
L’Abi ha anche pubblicato il rapporto relativo al mese di ottobre 2007 e da esso emerge che il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni (che sintetizza l’andamento
di tassi fissi e variabili) si è attestato al 5,71%, salendo rispetto al mese precedente (quando era pari al 5,63%).

Inoltre, per effetto delle decisioni della Bce, è aumentato anche il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie, che si è portato al
6,09% (9 punti base al di sopra di quanto segnato il mese precedente e 81 punti base al di sopra del valore di ottobre 2006).

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