My instant pasta: pasta artigianale, sugo fatto in casa, pronta con acqua calda

My instant pasta: pasta artigianale, sugo fatto in casa, pronta con acqua calda

Pasta artigianale e sughi casalinghi. In confezioni da passeggio, pronte con l’aggiunta di acqua calda.

E’ “My instant pasta”, idea del Pastificio di Canossa, piccola azienda alle porte di Ferrara. 500 ettari coltivati a grano nella campagna di San Martino di Ferrara, da cui proviene il grano duro che viene utilizzato per la produzione della pasta. Il pastificio è gestito da Alvise ed Ottavio, due generazioni di agricoltori.

Il ritorno alla terra è stato favorito da Ottavio, deciso a ritornare alle origini dopo alcuni anni di esperienza nel settore commerciale della Maserati. Insieme al padre, Ottavio realizza prodotti a chilometro zero, scegliendo semolato, una lavorazione semi integrale da grano duro più profumato rispetto alla semola. Dal Pastificio di Canossa, escono così prodotti a chilometro zero, distribuiti con tre diversi marchi: Pasta Di Canossa, della Contessa e Cuniola.

My instant pasta nasce in questo ambiente, unendo sapienza del Made in Italy ed esperienze orientali.

Viene venduta in confezioni “da passeggio”, pasta artigianale e sughi pronti. Ad oggi, il prodotto è infatti già disponibile in sei diverse versioni, tre biologiche (penne al ragù vegano, fusilli tricolore, maccheroni al formaggio) e tre tradizionali (maccheroni all’arrabbiata, fusilli al pesto e al formaggio).

My instant pasta si è presentata al recente Wabel Grocery Summit di Parigi, evento B2B che ha visto la presenza di di operatori ed addetti ai lavori. La reazione è stata positiva. Come spiega Alvise, “Il nostro prodotto ha riscontrato moltissimo interesse. Per fare solo un paio di esempi, basti dire che una catena texano-messicana ci vorrebbe come ospiti al loro annuale festival dedicato al cibo italiano; e che abbiamo avuto un’offerta da una società che rifornisce diverse compagnie aeree internazionali, per distribuire il nostro prodotto ai viaggiatori nei voli verso l’Asia”.

Intanto, il pastificio pensa al futuro. Entro il 2019, il Pastificio di Canossa ha in programma la realizzazione di una nuova sede. Non distante da quella attuale, ma posta in via Bologna, permetterebbe di triplicare la produzione (che oggi si aggira sui 2500 quintali di pasta all’anno), affrontando nella maniera migliore le future sfide del mercato.

Matteo Clerici

Newsfood.com

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