L’Italia è un paese che punta buona parte della propria economia sul prodotto di qualità. Quasi la metà (circa il 44% del PIL) della ricchezza del nostro paese è
legata a prodotti di pregio e di alto profilo. Soprattutto nel campo alimentare: basti pensare ai marchi DOP e DOC e alle certificazioni di qualità concessi a migliaia di prodotti tipici
italiani: vini, formaggi, olio, aceto balsamico, prodotti dolciari e così via.
L’Italia è anche uno dei paesi più colpiti dalla contraffazione alimentare. Vini come il Brunello e formaggi come il Parmigiano Reggiano vengono “falsificati” e prodotti in grande
quantità (e scarsa qualità) in mezzo mondo. Si calcola che soltanto il 2% dei formaggi venduti come italiani negli Stati Uniti sia davvero Made in Italy.
D’altra parte il 47,9% dei consumatori intervistati dall’agenzia Nomisma dichiara di prediligere come criterio di scelta dei prodotti la provenienza italiana, più ancora della ricerca di
una marca conosciuta o della convenienza economica. Il Made in Italy diventa quindi una garanzia di qualità.
Anche i prodotti italiani non sono però esenti da pericoli, come testimoniato dalle recenti emergenze alimentari. In Europa si è assistito negli ultimi anni a un notevole sforzo
legislativo mirato alla tutela del consumatore in materia alimentare. La qualità e la sicurezza degli alimenti hanno assunto importanza soprattutto nel contesto di eventi economici come
la globalizzazione dei mercati, in cui sfumano i confini legislativi, nascono mostri e leggende, è prescritto di tenere traccia delle provenienze.

“È proprio per garantire la sicurezza dei prodotti alimentari che arrivano sui nostri mercati e la completa rintracciabilità delle loro provenienze” afferma il prof. Roberto
Frache, direttore del nuovo centro “che nasce a Genova il CTQSA, Centro di Ricerca per le Tecnologie, la Qualità e la Sicurezza Alimentare, per migliorare la sicurezza e la
qualità dei cibi, in stretto rapporto di collaborazione con le aziende alimentari”.
Il Centro sarà presentato venerdì 6 luglio alle ore 10.00 presso Confindustria Genova, via S. Vincenzo 2.

CTQSA nasce dalla collaborazione tra sei dipartimenti dell’Università degli Studi di Genova e si pone come obiettivi il supporto alle imprese per l’adeguamento alle recenti normative, il
miglioramento delle tecnologie per lo sviluppo dei processi produttivi, la valutazione della qualità e delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti, la caratterizzazione molecolare,
genetica e tossicologica per la promozione e la salvaguardia dei prodotti tipici, l’identificazione di microinquinanti e allergeni.
CTQSA si propone anche come punto di riferimento per l’alta formazione nel campo della sicurezza e qualità alimentare mediante Master, Scuole di Dottorato e corsi di riqualificazione per
il personale adibito alla produzione e al controllo degli alimenti.

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