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Nasce Bubble’s Magazine, Andrea Zanfi Editore: Bollicine, Gioielli, Moda e Charme

Intervista esclusiva a Giampietro Comolli, grande esperto di “Bollicine” e Direttore Responsabile del nuovo BUBBLE’S MAGAZINE, una nuova rivista patinata cartacea esclusiva sullo stile di vita made in Italy. Bubble’s, sinonimo di passioni e di esclusività

 In epoca digitale e virtuale, dove blogger e app la fanno da padrone, dove 144 caratteri già sono tanti per esprimere un pensiero… un caro amico giornalista e scrittore punta sulla carta stampata. Si il vecchio e amato cartaceo, dai costi altissimi, dal lavoro delicato e preciso che non accetta errori.

 

 

Giovedì 27 ottobre 2016, a Milano, cuore delle economia e dell’editoria nazionale, sub

Venezia 2002. Mostra Cinema. Cin Cin di Sofia Loren

Venezia 2002. Mostra Cinema. Cin Cin di Sofia Loren

ito dopo Expo 2015 come fosse una vera eredità e un proseguimento non a parole ma con fatti e rischi reali, viene presentato Bubble’s Magazine”, cioè una rivista “delle bollicine”, prendendo molto letteralmente a prestito il noto e usatissimo partitivo della lingua inglese, al 25° piano, 300 mq di attico di lusso, alla Torre Velasca, il famoso “pirellino” per anni simbolo indiscusso della economia industriale e del boom italiano, icona come la Torre Eiffel o Teatro Bolshoi.

Giampietro Comolli

Giampietro Comolli

Editore, Andrea Zanfi, un grande scrittore di libri di territori, regioni di vini, un appassionato di cibi-luoghi di qualità. Ma quali bollicine? Come? Lo chiediamo al neo direttore responsabile, Giampietro Comolli,@gpietrocomolli, #comolli,  proprio colui che ha fatto conoscere al mondo vini effervescenti  come il Gutturnio, l’Ortrugo, la Malvasia di Candia così amata da Hemingway, da Leonardo da Vinci, da Lodovico il Moro. Comolli è un personaggio conosciuto nel mondo del vino, per i suoi 8 anni a Piacenza e il lancio dell’ancora sconosciuta Franciacorta dal 1992 al 2000, poi 2 anni a Bolgheri e alla nascita della Costa degli Etruschi, i 5 anni a Gavi, 3 anni al Gruppo Ferrari-Lunelli di Trento e gli ultimi 8 anni nel Prosecco docg-doc con il Forum Spumanti d’Italia e la nascita di Altamarca-Colline del Veneto come la prima DMC-DBO di un distretto turistico produttivo integrato.

 

 Cortina d’Ampezzo. Bollicine al Polo Winter Award Ph: Time to lose

Cortina d’Ampezzo. Bollicine al Polo Winter Award Ph: Time to lose

Ama maggiormente i vini effervescenti, è il “re” della bollicine italiane come qualche amico giornalista ha avuto modo di etichettarlo sulle pagine del Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa. Per primo ha fatto degustare a tavola (non come aperitivo)  ai grandi della terra, in ben 3 G8-G20 in Italia ( Napoli, Genova, L’Aquila), le tre storie top italiane: Franciacorta, Ferrari Trento, Prosecco Superiore. Attirandosi anche i noti rimproveri del suo maestro e amico Gino Veronelli sul Corsera, le ironie di un altro suo maestro e amico come Gualtiero Marchesi che indicava l’acqua solo come miglior abbinamento a tavola per degustare i piatti, criticato perché non in linea con gli abbinamenti canonici dei ristoratori e sommelier. Rispettoso delle bollicine straniere, ma difensore di una storia e identità nazionale antica dei vini a fermentazione, fautore della differenza fra metodo italiano e metodo tradizionale non per serie A e B, ma per parametri e elementi troppo diversi per essere giudicati da una stessa scheda enologica organolettica.

 G8 L’Aquila 2009. Michelle Obama brinda con bollicine made in Italy

G8 L’Aquila 2009. Michelle Obama brinda con bollicine made in Italy

“Bubble’s Magazine – esordisce il direttore Giampietro Comolli – è solo il titolo, certamente una rivista che parla in primis di vini italiani spumeggianti per cultura, qualità, valore, caratteristiche, scelte. Ma soprattutto Bubble’s è storia di passioni, buongusto e buonvivere del made in Italy, è sinonimo di stile di vita, di momenti e luoghi magici, di curiosità e intelligenza, di tendenze e di arte, di amore e di amicizie, di uomini e donne note, di spiriti liberi e di sport. Bubble’s è vita, felicità, lusso, miti, il bello, una nuova dolce vita. In epoca dove tutto è digitale e virtuale, ritorna il piacere della carta e dell’esclusivo”.

Kate Moss, il suo seno dà forma a un calice di bollicine

Kate Moss, il suo seno dà forma a un calice di bollicine

Comolli in era digitale, piuntare sullsa carta non è un rischio enorme?

“Bubble’s deve essere letto e conservato come un inserto periodico di  grande libro sui vini con le bollicine italiane, qualcuno direbbe vini spumeggianti, proprio per sottolineare differenze, origini, produzioni, ambienti, produttori, etichette. Vuole essere una vetrina da sfogliare per accompagnare il lettore a vivere con  leggerezza e gioia, e con intensità alla scoperta di un patrimonio culturale e produttivo, turistico e artistico che solo l’Italia ha messo in campo.  Bubble’s è testimone di momenti magici, incontri speciali, feste uniche, eventi irripetibili… un calice di bollicine tricolori diventa il filo conduttore e principale di un mondo di cose belle e buone e di momenti ricchi di patos. L’ebbrezza di un sorso, l’inconfondibile forma geometrica del tappo e il percorso unico delle perle della spuma, sono solo inizio sempre di un momento fuori dal comune, anche se quotidiano, di festa, attesa e di vissuto, ma anche di luoghi magici insieme a personaggi inavvicinabili”.

 

Andrea Zanfi

Andrea Zanfi

Giampietro Comolli, un binomio facile o difficile con Andrea Zanfi?

“ Siamo solo all’inizio di una avventura imprenditoriale, ma ci accomuna una storia parallela di passioni, interessi. Ci conosciamo da 20 anni, abbiamo già fatto tante cose insieme, ma mai gomito a gomito. Bubble’s, per noi,  deve accompagnare il lettore nel seducente mondo dell’eccezionalità, esclusività, unicità con eleganza e con garbo per fare in modo che ognuno sia attore o attrice di quella storia, di un mito sportivo, di una legenda dello spettacolo, di una opera d’arte, della vita di un artista di oggi o di ieri. Ogni storia e ogni cristallo spumeggiante ci conduce ai bordi di un lago o fra le migliori stelle dell’ospitalità, in un desco familiare o in una cucina di un geniale vero cuoco, su un veliero mitico o su un green impossibile, alla festa più esclusiva o in casa di un designer o di un architetto”.

 

 Cortina d’Ampezzo. Bollicine al Polo Winter Award Ph: Time to lose

Cortina d’Ampezzo. Bollicine al Polo Winter Award Ph: Time to lose

Nasce quindi anche una nuova squadra che lavorerà dietro le quinte, un nuovo comitato di redazione?

Certamente, poliedrico, multifunzionale, strategico, diversificato, eterogeneo dove “…di Bolle” scriveremo nell’interpretazione più ampia del termine, di sorrisi e bellezza della vita, insieme o da soli, a guardare un tramonto o una alba mano nella mano. Bubble’s è la vita che vola come un tappo, che fa parte di un disegno, di una opera, ma è anche meditazione, riflessione, guardare dentro e lontano.  Si condivide e si stappa una bottiglia effervescente per il piacere e il gusto di farlo, per farsi trasportare, per volare felici, per dimenticare o per ricordare.

 

Calgary 1988. Alberto Tomba campione del Mondo

Calgary 1988. Alberto Tomba campione del Mondo

Comolli, una scelta difficile? 

Assolutamente no. Compagni-amici di viaggio eccezionali, anche scambievoli in base al tema trattato. Con Bubble’s si alzano e si svuotano i calici, si parla con gli occhi di un amore e la nostra curiosità è appagata, appagante perché il vino fa parte di noi, testimone dell’istante da ricordare. In Bubble’s parliamo di vite riservate e vissute, di uomini e donne, di scelte di vita, professionalità, carriere, attrazione, autorevolezza, spirito e coscienza. Tutto diventa glamour e tutto asseconda il senso della vita. Alziamo un calice in segno di vittoria sul ponte di una barca, per un grande anniversario, una gara di formula, per la nascita di un erede, un birdie a golf, un goal…ma anche per un esame superato, un compleanno, un bacio al lume di candela, una semplice serata fra amici.


Comolli, i vini con le bollicine, parleranno solo Italiano?

“Certamente, solo ed esclusivamente italiane. Ad eccezione del numero ZERO che narra la nascita delle bollicine in Italia, i prossimi numeri conterranno un inserto copioso, ricco, dettagliato di circa 30-40 etichette selezionate per numero, per vocazione, per territorio, per denominazione, per tipologia, per metodo da cui estrapolarne 10 circa che hanno una marcia in più secondo chi degusta e di queste 4 Top-line da segnalare al lettore come quelle che ci sono piaciute di più. Niente voti e niente giudizi: è l’etichetta che parla da sola.

Comolli, Bubble’s Magazine sarà in vendita? 

No, sicuramente per il primo anno. Si potrà ricevere solo per abbonamento, gratuitamente, per ordine online direttamente all’editore. Ogni copia ha un costo significativo perché è una rivista da collezione, non si butta, si tiene negli anni perché rappresenterà la nostra storia, un pezzo della nostra vita. Nasce un giornale per offrire un palcoscenico agli amanti di bollicine, abbinare l’arte culinaria all’estetica, il designer alla qualità e al valore di uno stile italiano da vivere….quel filo con cui si annodano eventi, ricorrenze e momenti cult, luoghi autentici, il senso filosofico della bellezza per il culto… della pittura, del saper fare, della sagacia e del rispetto.

Brindiamo con gioia al nuovo nato augurando lunga vita briosa e spumeggiante

 

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

 

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