Il Ministero del Lavoro ha predisposto il Codice dei Diritti del Lavoratori del settore costruzioni per fronteggiare concretamente il problema della sicurezza sul lavoro e eliminare gli
incidenti e le morti bianche.

Il settore delle costruzioni, infatti, rappresenta un comparto ad alto rischio, in Italia come nel resto dell’Unione Europea, dove di registra il 25% degli incidenti mortali rispetto all’8%
della manodopera.

Il Codice, d’altra parte, ha valenza trasversale e interessa tutti gli aspetti di salvaguardia della salute del lavoratore: esso, infatti, impone la riduzione completa dei rischi  e dei
lavoratori esposti ad essi esposti e garantisce al personale il diritto all’informazione, alla consulenza, alla formazione per l’utilizzo di macchinari ed apparecchiature.

I lavoratori, inoltre, non possono essere costretti a operare in una situazione in cui si configura un grave pericolo e hanno diritto alla verifica, da parte di un rappresentante, del rispetto
di tutte le misure di sicurezza all’interno dell’azienda.