Nel Salernitano la Festa del pane

Il Sud è lento e il Nord è rock, così almeno recitano i luoghi comuni, volendo parafrase la celebre definizione di Celentano. Ma è un assunto falso perché nel
Meridione ci sono realtà produttive immense e, più di ogni altra cosa, c’è un’immensa voglia di fare.
Esempio perfetto ne è Pierpaolo Landi, iscritto fin dalla fondazione al Gruppo Giovani. Pierpaolo, da solo, sta organizzando la prima festa del pane della sua provincia. Ad assisterlo,
ovviamente, tutti i ragazzi del Gruppo e, in particolare, Giancarlo Salvati e Nicola Guariglia, entrambi della provincia salernitana.

L’importanza dell’evento non sta nel fatto che è la prima edizione di una manifestazione del genere nella zona, bensì, nel perché viene organizzata. «Qui da noi
abbiamo il grande problema dell’abusivismo e i fornai della zona hanno anche difficoltà a pagare i propri dipendenti», spiega Pierpaolo, non esitando a definire “contrabbandiere”
chi lo pratica. «La Festa», prosegue, «serve ai consumatori per capire l’importanza del pane fresco fatto con artigianalità e qualità, ma ancora di più ai
panificatori che in questo modo possono vedere come il Gruppo sia una realtà dinamica e attiva in ogni parte d’Italia».
Nella provincia di Salerno, infatti, non c’è un associazione di categoria e i panificatori sono lasciati in balia di sé stessi. «I Giovani possono essere una risposta ai
bisogni dei fornai locali», sostiene Landi. « Qui ancora non hanno fiducia nel Gruppo perché non sembra attivo sul territorio: con questa festa vogliamo smentire questa
affermazione».

L’organizzazione, già partita da qualche mese, si sta rivelando non facile perché bisogna pensare a mille cose, dai finanziamenti agli sponsor, dai patrocini del comune ai ragazzi
che possono partecipare. Pierpaolo non si lascia frenare: «Oramai sono partito e vado avanti imperterrito», afferma sicuro. E comunque, le cose sono già avanti e i calendari
già stilati.

La mattinata di sabato 22 vedrà la partecipazione della scolaresca di Saragnano di Baronissi, comune dove si terrà la manifestazione, a cui verrà mostrata l’arte della
panificazione. «Abbiamo inserito la nostra festa nel percorso alimentare che studiano a scuola, anche per questo abbiamo deciso di organizzarla a settembre», spiega Pierpaolo. Il
pomeriggio, invece, ci sarà una dimostrazione sul pane artistico – a cui hanno preannunciato la loro partecipazione i maestri Giannatiempo, molto famosi nella zona – insieme ai ragazzi
del Gruppo. E sempre sul pane artistico, se si riuscirà ad avere un numero abbastanza alto di partecipanti, è in progettazione un apposito concorso. A chiusura della giornata il
corso organizzato dai Giovani sulla “sfogliatella napoletana” che, data la complessità della lavorazione del dolce, aprirà anche la giornata di domenica. Giornata che sarà
dedicata interamente alla degustazione dei pani prodotti nei forni all’aperto appositamente allestiti, come nella più classica delle edizioni di pane in piazza.

www.fornaioamico.it

Related Posts
Leave a reply