Quello dell’acqua è un problema che da tempo occupa le pagine dei giornali e i pensieri di chi gestisce e cerca di spartirsi le risorse del mondo. Se ne è accorta quindi anche la
Nestlé, nella persona del suo presidente del cda, Peter Brabeck-Lemathe, fautore di una trasformazione produttiva radicale che vede il risparmio dell’acqua come cardine degli obiettivi
Nestlé. In una intervista apparsa ieri su Corriere della Sera, monsieur Nestlé si dichiara favorevole a garantire una quota di 20/25 litri di acqua al giorno a tutti gratis
facendo pagare il consumo eccedente questa quota; l’intervista evidenzia poi il risparmio di acqua che le sue politiche hanno realizzato nell’ambito della produzione della multinazionale
svizzera, basate anche sull’aiuto dato ai contadini per ottimizzare l’utilizzo di acqua, con l’assistenza di 850 agronomi.

Fonte: www.slowfood.it