Nizza capitale della settima edizione dei Giochi Francofoni

Nizza capitale della settima edizione dei Giochi Francofoni

Nizza in questi giorni è tutta un cantiere. In Piazza Massena, cuore della città e punto di congiungimento tra la città vecchia -quella dei Savoia per intendersi- e
quella dei grandi e monumentali edifici, è in corso la costruzione di un grande palcoscenico (alle sue spalle sono già stati piazzati i Cinque cerchi dei Continenti) e delle tribune
per accogliere le 55 delegazioni dei 3 mila partecipanti alla 7.ma edizione dei “Jeux de la Francofonie”.che si svolgeranno dal 7 al 15 settembre.

Il Presidente della Repubblica Francese François Hollande darà il via sabato 7 settembre (alle 19,30) alla manifestazione. Si calcola che 80 mila persone tra i presenti e quelli
che la seguiranno attraverso due maxi schermi (uno sarà collocato sul Quai des Etas Unis) assisteranno a quello che è considerato il più grande avvenimento di questa fine
estate.

Dopo il saluto di Hollande si svolgerà un grande spettacolo aperto da due famosi nizzardi: la campionessa di nuoto Camille Muffat e il direttore d’orchestra Lionel Bringuler, con molti
artisti e complessi di fama internazionale. La serata si concluderà con i fuochi d’ artificio. in mare

Christian Estrosi si è battuto a lungo per ottenere che i Giochi si svolgessero nella Capitale della Costa Azzurra (a questo proposito la stagione estiva si sta concludendo con un
aumento di turisti stranieri -anche se si registra un calo di quelli italiani e francesi- specie giapponesi e cinesi ( 25%) che hanno prescelto in prevalenza hotel da 4 stelle in su) e che dopo
il Libano -i giochi si svolgono ogni 4 anni- fosse la Francia a ospitarli.

Che la scelta fosse indovinata lo dimostra il forte numero di adesioni -da tutto il mondo- ricevute.

Le discipline dei giochi sono suddivise in due settori. Nel primo sono incluse competizioni sportive (8 specialità). Si va dall’atletica,al calcio allo judo, alla lotta, al ciclismo. Nel
secondo un corso letterario (9 incontri) che parte dall’Arte di Strada, alle arti visive, alle canzoni, alla fotografia alla letteratura.

Sport e Cultura dunque che sono anche i punti basilari del buon vivere e che peraltro bene s’inquadrano con le iniziative del “dinamico sindaco”. Egli fin dal suo insediamento, anni fa, sta
portando avanti la creazione di un polmone verde nel centro della città per renderla più vivibile, mentre viene sviluppata, la diffusione della banda larga per fare di Nizza la
città più che dell’oggi quella del domani.

Nizza, per i Giochi francofoni può essere divisa in due. Nella parte più vicina alla Città Vecchia avranno luogo gli avvenimenti culturali che si svolgeranno all’ Opera, al
Teatro Nazionale di Nizza, in Piazza Garibaldi, all’Acropolis, alla Biblioteca Luis Nucera e al Teatro delle Verdure. Nell’altra, a ovest, ci saranno quelli sportivi e cioè allo Stadio
des Francs-Archers, al Parc des Sports Charles Ehrmann, al Plais Nikaia, allo Stade Mearelli, allo Stade du Ray, sulla Promenade des Anglais e alle Salle Levrit et Salle Valrose.

Per tutto il periodo dell’importante manifestazione sarà tutto un via vai di pullman che dagli hotel e dagli altri siti di ricevimento porteranno gli ospiti da un punto all’altro di
quella che di recente ha ottenuto il riconoscimento di Metropoli.

Anche l’aeroporto (il 2.° della Francia per volume di traffico) avrà il suo gran daffare con partenze e arrivi che si susseguiranno in aggiunta al movimento già intenso che lo
distingue.

Un settembre, dunque, che si preannuncia eccezionale e che merita di essere vissuto per meglio approfondire le varie culture che, pur nell’epoca della globalizzazione, mantengono intatto il
proprio valore.

Prima di chiudere queste brevi note non possiamo non citare lo spettacolo (inizio alle 20) che si svolgerà, venerdì 6 settembre) al Teatro Nazionale (ingresso gratuito) dal
titolo: “La Féte de la Pub Francophone”

Bruno Breschi
Newsfood.com

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