Nonantola: Gran Premio Gino Friedmann

Nonantola: Gran Premio Gino Friedmann

Nonantola: I migliori vini della cooperazione al “Gran Premio Gino Friedmann”

Un panorama completo del vino delle cooperative italiane: 44 tra vini e etichette di 9 differenti cantine sociali, di 4 grandi territori vitivinicoli del nostro Paese: Abruzzo, Emilia Romagna, Sicilia, Veneto. A Nonantola (MO), domenica 27 settembre, 3^ edizione del Gran Premio Vino della Cooperazione “Gino Friedmann”. Organizza l’evento, curato dal giornalista Giorgio Melandri, l’associazione ÆMILIA Storie di territori e di comunità

Nonantola, 21 settembre2015 – Cooperative e cantine sociali si sono ormai lasciate alle spalle un passato fatto solo di grandi quantità produttive. Oggi i loro vini sono di qualità elevata, spesso molto elevata. Nascono da un modello filiera sostenibile profondamente legata alla storia, alla cultura e al tessuto sociale e economico dei luoghi dove nascono. Rappresentano l’autentica novità dell’enologia italiana e riescono a coniugare i valori di solidarietà alla base del movimento cooperativo con le esigenze dei consumatori e la capacità di stare sul mercato nazionale e internazionale da veri protagonisti.

A questa realtà è dedicata la 3^ edizione del “Gran Premio Vino della Cooperazione – Gino Friedmann”, per la prima volta in programma a Nonantola nella pianura modenese (domenica 25 settembre, ore 10:00, Sala dei Giuristi- Palazzo della Partecipanza Agraria di Nonantola), in occasione 17^ rassegna del mosto cotto “Sòghi, Saba, Savòr” in programma nel centro storico di paese.

A organizzare la manifestazione, in collaborazione con Comune di Nonantola e la Partecipanza Agraria di Nonantola, è l’associazione ÆMILIA Storie di territori e di comunità, nata per la valorizzazione della storia e del patrimonio culturale del territorio e delle comunità emiliano-romagnole. A seguire temi e contenuti dell’evento e delle degustazioni è, invece, il giornalista enogastronomico Giorgio Melandri (Gambero Rosso), curatore di “Enologica” e “Vino a Memoria” a Bologna e di “Tutti Pazzi in città” a Faenza.

“Quasi inevitabile dedicare a Gino Friedmann un premio/rassegna sul vino cooperativo, con lui nasce nel 1913 la Cantina Sociale Cooperativa di Nonantola e che nel 1922 incoraggiò la costituzione della Federazione Nazionale delle Cantine Sociali di cui assunse la presidenza. È il primo capitolo di una storia che arriva fino a oggi – spiega Giorgio Melandri – Oggi la novità nel vino italiano sono proprio le cantine sociali. Ci offrono vini di grande qualità e noi giornalisti abbiamo il compito di comunicare questa novità. Il premio di Nonantola ha questo obiettivo: fare conoscere quanto sta avvenendo nel vino cooperativo del nostro Paese”.

Ad affrontare le degustazioni, rigorosamente alla cieca, dei vini in concorso al “Gino Friedmann” saranno Michele Palermo, enoarcheologo, degustatore ed esperto di vini, Lorenzo Rondinelli, ex sommelier Trussardi alla scala di Milano, Marco Tonelli, giornalista di Spirito DiVino e Espresso e appunto Giorgio Melandri. Il risultato assegnerà riconoscimenti in 5 differenti categorie: “Gran Premio” ai primi 5 vini classificati; “Gran Premio tradizione” ai 3 vini più fedeli alla tradizione; “Gran Premio quotidiano” ai 3 vini interessanti nel rapporto qualità/prezzo; “Gran Premio “territorio” ai 3 vini rappresentativi del loro territorio e “Menzione della Giuria” ai 10 vini che si saranno distinti per la loro qualità.

I “giurati” affronteranno vini tra i quali troviamo ogni tipologia di Lambrusco, Sangiovese, vini fermi e mossi dei Colli bolognesi e piacentini, Recioto, Amarone e Valpolicella dal Veneto, Montepulciano, Pecorino, Trebbiano e Cerasuolo abruzzesi, nero d’Avola e Cataratto siciliani.

Ufficio Stampa “Gran Premio Vino della Cooperazione – Gino Friedmann”
Carlo Bozzo – 3355778445

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