Novità per la Distribuzione Moderna Organizzata a Marca 2018

Novità per la Distribuzione Moderna Organizzata a Marca 2018

Cosa c’è a Marca, la grande fiera che riunisce le maggiori insegne della Distribuzione Moderna Organizzata, aperta a Bologna il 17 e 18 gennaio? Praticamente tutto, visto che è un appuntamento importante per insegne, distributori e produttori nazionali, che da 14 anni a questa parte s’incontrano per conoscere le ultime novità e le tendenze del mercato. Conferma che arriva anche dai numeri, sempre crescenti: nel 2017 la fiera ha registrato la partecipazione di circa ottomila visitatori, il 4,1% in più rispetto all’anno precedente.

Un aumento notevole si è riscontrato anche nella presenza degli espositori, con una crescita del 16,5% rispetto al 2016. Forte di questo successo, l’edizione 2018 presenta quattro nuovi gruppi distributivi, oltre seicento aziende espositrici e due padiglioni in più, rispetto all’anno scorso. Insieme ad un ricco calendario di eventi, premiazioni, convegni e workshop sui temi di maggiore attualità nel settore della Distribuzione moderna organizzata, come le tendenze di mercato e il comportamento dei consumatori.

Nello stesso tempo Marca è sempre più internazionale, con la presenza di buyer provenienti da tutto il mondo ma con una prevalenza di quelli dei paesi europei, Stati Uniti e Cina. Pronti a sottoscrivere accordi commerciali con aziende italiane, in particolare quelle che offrono prodotti innovativi. Come, nel caso di Cuki, che proprio a Bologna lancia tre nuovi prodotti caratterizzati da una mission comune, l’attenzione e l’impegno per la sostenibilità ambientale. Sono i nuovi prodotti “Impegnati per l’ambiente”: cioè Cuki Sacchetti Gelo in MATER-BI, gli unici sacchetti gelo per alimenti completamente biodegradabili e compostabili, sviluppati in partnership esclusiva con Novamont; Cuki Alluminio 100% Riciclato e Cuki Carta Forno Naturale in fogli.

Cuki Sacchetti Gelo in MATER-BI

 

 

 

 

 

D’altronde è proprio nel dna di Cuki l’approccio eco-friendly nel “pensare” i propri prodotti fatti con materiali riciclabili. Che, poi, sono il risultato di una vision costante nel tempo, quella della salvaguardia dell’ambiente e dell’importanza della riduzione degli sprechi e che sfocia, in modo spontaneo, in una linea completamente Green Solution. A confermare la totale ecosostenibilità anche il packaging: cartoncino 100% riciclato e riciclabile, stampato con colori ad acqua e smaltibile nella raccolta differenziata.

Ecco le principali caratteristiche della linea “Impegnati per l’ambiente”: Cuki Sacchetti Gelo in MATER-B è l’unico ad essere completamente biodegradabile e compostabile, sviluppato in partnership esclusiva con Novamont e fatto con una bioplastica contenente materie prime di origine vegetale rinnovabili, frutto di una filiera produttiva italiana.

Cuki Alluminio 100% Riciclato (20 m), prodotto con alluminio riciclato al 100%, proveniente da scarti di produzione Cuki. Le sue peculiarità principali sono ecosostenibili: il riciclo dell’alluminio permette di risparmiare il 95% dell’energia necessaria a produrlo dalla materia prima.

Cuki Carta Forno Naturale in Fogli (20 fogli di 33 x 38 cm.), interamente biodegradabile e compostabile, non è trattata e ha un aspetto grezzo di colore marroncino. Infatti è prodotta con fibre di cellulosa ricavate da legname proveniente da boschi gestiti in modo sostenibile per la protezione delle foreste. Antiaderente, resistente a temperature fino a 220°C, utilizzabile in forno, in padella, a bagnomaria e nel microonde. Grazie alla mancanza del seghetto, l’astuccio può essere smaltito nella raccolta differenziata della carta.

L’obiettivo di questa innovativa linea di prodotti che Cuki presenta a Bologna, a Marca, è quello di poter rispondere ad una domanda di prodotti e soluzioni ecosostenibili da parte del consumatore, che ha sviluppato un’attenzione sempre maggiore per l’ambiente.

Carlo Bertolino, direttore marketing Cuki

“Con “Impegnati per l’ambiente” Cuki fa propri questi valori e conferma la propria vocazione di attenzione all’ambiente e al sociale” – afferma Carlo Bertolino, direttore marketing -. Tutti e tre i prodotti sono green solution con basso impatto ambientale. Non solo.

La caratteristica di questa linea è anche quella che, a fine utilizzo, possono essere smaltiti nella raccolta differenziata, dandogli così una seconda vita e contribuendo, in questo modo, al processo di rigenerazione dei materiali riducendo la massa di rifiuti.

Nello stabilimento di Ovada, del partner Plastipoliver, Cuki avvia a riciclo 15.000 tonnellate di polietilene all’anno, quantità che coprirebbe 3 volte la superficie di Milano. Il riciclo di polietilene permette un risparmio di CO2 pari alle emissioni di 620.000 viaggi in treno per passeggero da Napoli a Milano.

Da Cuki Save The Food, nel 2016, nasce Cuki Save Bag. Creata con l’obiettivo di consentire la riduzione degli sprechi alimentari nel settore della ristorazione, permettendo ai consumatori di portare a casa quella parte di cibo lasciata nel piatto per poterla consumare successivamente.Cuki Save Bag è una vaschetta in alluminio, con coperchio, avvolta da una fascetta in cartoncino con maniglia per consentire un pratico asporto.

 

Altre novità sono le “bontà” di Exquisa, presente a Marca, con la sua gamma di formaggi spalmabili e, con il nuovo corso strategico e creativo avviato dall’azienda, che con il lancio del brand Exquisa, propone una serie di piatti pensati da Milly Callegari, la nota farmacista chef, esperta di cucina funzionale, che ha illustrato tutti i possibili utilizzi in cucina dei prodotti Exquisa, oltre ad offrire assaggi di piatti a base di ricette basate sui prodotti Exquisa e NOA, per tutti i gusti e per tutte le esigenze, anche per i vegani e le persone allergiche al lattosio.

La presenza di Exquisa a Marca testimonia la partecipazione attiva al mercato di un’azienda in crescita, che lavora per realizzare e promuovere prodotti di qualità al giusto prezzo. Insomma, Exquisa è vera bontà, dal 1969.

Una volta a Marca, non si può non rammentare i formati alternativi e ricette salutistiche per la pizza surgelata di alta qualità, gustosa e digeribile, lanciata l’anno scorso da Roncadin e poi utilizzata con le ultime novità altamente digeribili grazie al lungo processo di lievitazione che consente basse percentuali di lievito, cotte in forno a legna su pietra e farcite con ingredienti di alta qualità.

Non c’è che dire, sono le pizze surgelate “Made in Friuli” di Roncadin, che continua la sua crescita sia nella GDO con il proprio marchio, sia nel mercato delle marche del distributore, con centinaia di clienti in Italia e all’estero.

Dario Roncadin

L’azienda friulana ricava più dell’80% del fatturato dalla realizzazione di prodotti surgelati per la Private Label (Marca del Distributore) dei maggiori retailer nel mondo e collabora anche con le maggiori catene della GDO italiana, che rappresentano circa il 20% del portfolio clienti dell’azienda. Per questo mercato così strategico che sviluppa una crescita costante, Roncadin presenta al salone bolognese diversi formati di pizze rettangolari, tutte a lunga lievitazione e cotte in forno a legna. «Questo formato piace sia al consumatore finale, sia ai buyer della GDO –spiega l’amministratore delegato Dario Roncadin–. È comodo perché consente di risparmiare spazio nel freezer e nel forno, nonché una migliore ottimizzazione logistica e ridotta occupazione dello spazio nel banco surgelato».

La produzione delle pizze rettangolari comincerà nella seconda metà del 2018, quando l’azienda, colpita dal grosso incendio del 22 settembre scorso, completerà la prima linea produttiva del nuovo stabilimento: «Un sito tecnologicamente all’avanguardia, che si svilupperà su un’area di circa 5.000 metri quadrati e dove, a lavori completati, sorgeranno tre linee completamente nuove”, sottolinea Roncadin. Che annuncia l’ampliamento della proposta con il brand ExtraVoglia, che raggruppa i prodotti top di gamma dall’impasto sottile, digeribile e croccante che esalta il gusto delle ricche farciture con ingredienti selezionati: Margherita, Verdure, Salamino, Piccante con ‘nduja, Capricciosa, Cuore di burrata, Fantasia di funghi. Le dimensioni sono grandi: 30 centimetri di diametro, il 33% di superficie in più rispetto alle pizze surgelate più vendute. Tutto questo ha permesso alla Roncadin di sfiorare i 100 milioni di euro di fatturato e la produzione di oltre 80 milioni di pezzi fra pizze e snack, realizzate con un esclusivo metodo brevettato e con l’impiego del 100% di energia sostenibile.

Maria Pizzillo
Newsfood.com

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