Numeri in positivo per MarcabyBolognaFiere

Numeri in positivo per MarcabyBolognaFiere

Ancora un balzo in avanti per MarcabyBolognaFiere, la cui XI edizione si è svolta il 14 e 15 gennaio scorsi nel capoluogo emiliano: sono stati registrati 6.886 (*) visitatori professionali (+4,3 % vs ultima edizione), e 481 espositori (+6%). Forti incrementi anche nelle superfici espositive che hanno registrato una crescita del +9,5% sul 2014.

Numeri che confermano la crescita dell’importanza di MarcabyBolognaFiere quale appuntamento di riferimento per tutti i professionisti e i leader di mercato del settore: due giorni di relazioni, business, workshop e dibattiti in cui il mondo produttivo ha avuto l’opportunità di incontrare il sistema distributivo italiano e internazionale.

“MarcabyBolognaFiere apre tradizionalmente la stagione di BolognaFiere e la apre anche quest’anno nel modo migliore, con numeri in positivo – afferma Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere – e soprattutto con un incremento della presenza di buyer internazionali di importanti insegne leader provenienti da Usa, Russia, Germania e Canada. È un dato importante anche in vista dell’Expo 2015, di cui BolognaFiere è official partner per il Parco della Biodiversità e per la realizzazione del padiglione del Biologico e del Naturale. Il segno dell’attenzione crescente non solo per il mercato italiano ma per il modo di produrre italiano che MarcabyBolognaFiere rappresenta. Un Salone che propone l’incontro tra pmi e distribuzione moderna che consente al mercato di avere prodotti di qualità e competitivi, basti pensare che nei prodotti a marchio del distributore nel 2014 sono cresciuti soprattutto i prodotti premium e biologici; quindi una crescita in qualità che, contemporaneamente, offre alle pmi un’opportunità per essere presenti sul mercato e crescere.“

Di particolare rilievo l’operazione finalizzata a programmare incontri di business tra gli espositori e Buyer esteri altamente qualificati che ha portato all’effettuazione di 564 incontri b2b. Fra i big retailer che hanno partecipato a questa operazione, si possono citare Doyle Importation Inc. (Canada), Seventh Continent Jsc (Russia, la quinta catena più importante – fonte dati: INFOLine), X 5 Retail Group, Azbuka Vkusa, Bahetle, Norman-viviat, H-E-B (USA, retailer dal 1905), Raley’s e Daymon, Müller Moers GmbH&Co.KG e Aktiv Markt (Germania).

Fra le novità dell’undicesima edizione di MarcabyBolognaFiere l’ingresso di tre nuove insegne – Gruppo VéGé, Italy Discount e Unes – all’interno del Comitato Tecnico Scientifico costituito dalle maggiori insegne della distribuzione moderna – Auchan, Conad, Coralis, Coop Italia, Crai, Despar, Dico/Tuodì, Risparmio Casa, Marr, S&C Consorzio Distribuzione, Selex, Sigma, Sisa, Simply – a suggellare quindi una presenza sempre più rappresentativa del panorama dei retailer italiani.

A MarcabyBolognaFiere è stato presentato l’XI Rapporto sulla Marca del Distributore realizzato da Adem Lab-Università di Parma e illustrato da Guido Cristini, coordinatore scientifico dell’Osservatorio sulla MDD nel mercato distributivo italiano, con il contributo di Gianmaria Marzoli, vice presidente di IRI,leader mondiale nella fornitura di informazioni sui mercati del Largo Consumo, che ha sottolineato comela MDD genera nel mercato europeo un vantaggio di prezzo di 30 punti rispetto alle marche nazionali.Dal rapporto è emerso che nel 2014 la quota della Marca del Distributore si è stabilizzata intorno al 18%. L’analisi dei singoli segmenti, ha evidenziato la crescita in controtendenza dei segmenti premium (+7,1% a valore) e biologico (+8,5% a valore). Fra i segmenti più performanti si segnala anche la drogheria alimentare (+2,5% a valore e +0,4% a volume), il fresco (+0,6% a valore), il pet-care (+2,0% a valore).

Seguitissimo il convegno di apertura organizzato da ADM dal titolo “Marca del distributore e creazione di valore nella filiera agroalimentare: due facce della stessa medaglia”, in cui tra l’altro si sono esaminate le best practice capaci di valorizzare i prodotti agroalimentari nella grande distribuzione.

La manifestazione ha dunque chiuso i battenti con un messaggio di fiducia e incoraggiamento nei confronti dei produttori italiani. “Ormai in Italia – ha commentato Francesco Pugliese, in qualità di presidente di ADM, l’Associazione della Distribuzione Moderna che patrocina la manifestazione – un prodotto su cinque venduto in distribuzione moderna è a marchio del distributore. Un’importante caratterizzazione di MarcabyBolognaFiere è che circa il 95% delle imprese espositrici sono pmi. Questa fiera, pertanto, può essere considerata come il reale punto di partenza per un contributo concreto alla ripresa economica della nazione.

I prodotti MDD oltre ad avere un grande valore per i consumatori – si vendono con la stessa qualità delle grandi marche leader a un prezzo inferiore anche del 30% – sono per la maggior parte realizzati dalle pmi. Chi li acquista ha dunque la certezza, per la quasi totalità, di una produzione italiana sia per quanto riguarda le materie prime agricole, sia dal punto di vista della localizzazione degli stabilimenti. Il consumatore può pertanto trovare nei prodotti a marchio del distributore certezza della qualità e sicurezza della produzione a prezzi più bassi”.

Il prossimo appuntamento di MarcabyBolognaFiere è fissato per il 13-14 gennaio 2016.

(* dati in fase di certificazione ISF Cert ISO 25639)

www.bolognafiere.it

Redazione Newsfood.com

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