Nuova iniziativa editoriale: Food and Travel

Nuova iniziativa editoriale: Food and Travel

E’ più facile leggere notizie di giornali che sospendono le pubblicazioni di quelle che annunciano il debutto in edicola di una  nuova iniziativa editoriale. Anzi, di un magazine patinato, Food and Travel, nato nel Regno Unito nel 1995 e poi diffuso in 14 paesi e che adesso fa il debutto in Italia. A presentare la testata è stata l’editrice, Patrizia Reali, a capo di +39 Mediacom: una società tutta al femminile, sottolinea orgogliosamente, perché le donne sono un punto di forza per il mondo; il direttore responsabile Marco Sutter e l’editore inglese, Gregor Rankin.

l'editore Gregor Rankin e lo chef Giancarlo Morelli

l’editore Gregor Rankin e lo chef Giancarlo Morelli

Food and Travel vuole essere una “guida” e un’ispirazione per tutti gli appassionati di food, turismo e lifestyle, oltre che il punto di partenza di un progetto molto più ampio, raccontare il “Made in Italy” attraverso un network internazionale e multicanale, con lo scopo di valorizzare il territorio italiano e le sue eccellenze, dice l’editrice italiana. E, Sutter che aggiunge: “in momenti di difficoltà per l’editoria tradizionale, il varo dell’edizione italiana di Food and Travel è stato possibile perché facciamo parte di una struttura internazionale molto ben articolata e organizzata ad integrare il cartaceo al web. E, poi, con questo progetto vogliamo esaltare il meglio del nostro Paese in campo enogastronomico e turistico, essere una vetrina sul mondo e, quindi, una grande opportunità per le aziende e le strutture ricettive italiane”.
Periodicità mensile con 10 numeri all’anno, costo in edicola di 4,90 euro, il magazine debutta con una tiratura di 40.000 copie ma l’obiettivo diffusionale è di 20.000 copie. “E già nel primo anno dovrebbe permettere una raccolta pubblicitaria di un milione di euro – dice Rino Griffo di Mda -, visto che il settore food è quello che continua ad investire in pubblicità, più 4% nel 2015. Come pure il comparto turistico, sia pure con percentuali di crescita inferiori a quelli del food”. Insomma, una sfida che così come è impostata, tra stampa, digital, web tv e network internazionale, “può coprire una carenza nel settore dell’editoria cartacea del settore food dove l’Italia non è presente a livello mondiale – dice Griffo -. Tant’è vero che abbiamo avuto una risposta positiva da parte delle aziende italiane protese verso l’esportazione”.
Nel corso della presentazione del nuovo magazine si è avuto la conferma che il progetto dell’editore italiano di Food and Travel si completerà con la realizzazione di una piattaforma che prevede anche e-commerce dei migliori prodotti agroalimentari italiani e l’organizzazione di eventi, sempre per esaltare il cibo, i viaggi, il lifestyle e soprattutto ciò che è eccellenza italiana, tutto proposto con una grafica pulita, in stile british, per rispecchiare quella che caratterizza la casa madre del magazine.
Poi c’è anche un accordo per realizzare l’edizione svizzera del magazine Food and Travel.

Maria Michele Pizzillo
Newsfood.com

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