Nutraceutica e Goji: A tavola è già tardi

Nutraceutica e Goji: A tavola è già tardi

Nutraceutica e Goji… perchè A tavola è già tardi

La nutraceutica del food: cibi funzionali e tecniche di cucina innovativa.
La scelta del prodotto alla base di ogni dieta con “A tavola è già tardi” il libro di Antonio Galatà in presentazione l’8 marzo.

La filiera del GOJI  ITALIANO bio continua a crescere

Numerose sono le aziende agricole aderenti alla Rete di imprese “LYKION” che in regime di agricoltura biologica coltivano il Lycium barbarum in Calabria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Lazio, e prossimamente in Sardegna (grazie ad un progetto solidale cofinanziato da “Fondazione con il Sud”), per circa 15 ettari complessivi.

 

Nutraceutica e Goji bacche fresche e bio

Le bacche fresche e bio di GOJI ITALIANO vengono selezionate e distribuite nella GDO e DO di qualità in Italia, Francia, Svizzera e Nord Europa. E anche presso i negozi specializzati, sempre più attenti alla nutraceutica del food.

Vengono utilizzate dalle gelaterie e bar per ottenere gelati e smoothies salutistici o utilizzate da artigiani per le confetture o i dolci della salute.

“Il brand e la filiera del Goji italiano” – afferma il presidente, l’agronomo Rosario Previtera – “vogliono conferire sempre più dignità lavorativa alle piccole aziende agricole.

Il futuro del food si basa sulla nutraceutica ovvero sull’utilizzo di functional food e superfood come il Goji italiano con i suoi numerosi derivati insieme ad altre produzioni ortofrutticole italiane ad alta valenza antiossidante ed antiaging: la patata viola, l’aronia, l’annona, il bergamotto, lo zafferano, ecc .

Abbiamo infatti raggruppato molteplici aziende sotto il brand “Nutracè –bontà e benessere” e varie università italiane per il progetto “Nutracè – scienze della vita” con il primo portale della nutraceutica del food (nutrace.it) e con la collaborazione di varie associazioni di biologi nutrizionisti, medici dietisti e medici sportivi, oltre che di chef all’avanguardia.

Tutti i prodotti promossi e utilizzati, vengono analizzati dal Dipartimento di Scienze Biomolecolari dell’Università di Urbino per certificarne la quantità in polifenoli totali e le unità ORAC tiotali (capacità antiossidante dell’alimento contro i radicali liberi).

Nutraceutica e Goji … certificazione

E stiamo lavorando anche alla prima certificazione nutraceutica”.

Bacche fresche di goji italiano bio

Oggi tutto può diventare nutraceutico con l’aggiunta negli ingredienti o negli impasti di prodotti di qualità e antiossidanti come la purea o la composta di Goji italiano bio, evitando accuratamente le diffuse e note bacche secche di origine cinese. Nascono infatti numerose produzioni di successo crescente e Made in Italy, richieste anche all’estero, come il Pangoji e il Torrongoji senza zuccheri (il panettone, la colomba e il croccante al Goji italiano), la pasta al Goji italiano, GOJITA la birra al Goji italiano. Ma anche i prodotti da forno, la salsa e gli infusi nutraceutici, le insalate e le barrette al Goji Italiano. Ci sono anche i  programmi nazionali di valorizzazione come “Pasticceri del benessere”, “Pizzaioli della salute”, “Nutraceutical Academy”.

Ma non è sempre sufficiente attenersi a diete e terapie nutrizionali ad alto livello antiossidante, a restrizione calorica e proteica e che si ispirano alla Dieta Mediterranea. Infatti occorre anche sapere cucinare e ottenere pietanze in maniera corretta e spesso innovativa (cottura sottovuoto, vaso cottura, olio cottura), eliminare alcuni cibi, rispettare tempi e temperature di cottura.

Soprattutto, abbinare correttamente i vari prodotti durante i pasti per stimolare il metabolismo ed equilibrare l’assunzione di carboidrati, grassi, proteine, microelementi, calorie, nel rispetto del microbiota di ognuno e dell’attività fisica necessaria.

Questo è l’obiettivo principale dell’Associazione Italiana Nutrizionisti in cucina (AINC) che annovera biologi nutrizionisti di tutt’Italia i quali puntano a divulgare e ad applicare per i propri pazienti il concetto di cucina del benessere. A partire dalla scelta dei prodotti primari giusti che vanno preparati in maniera opportuna, al fine di non disperderne il valore nutrizionale e il valore nutraceutico.

 

Nasce il libro “A TAVOLA E’ GIA’ TARDI “ del biologo nutrizionista Antonio Galatà, presidente di AINC

 

Un titolo provocatorio per un testo di grande attualità e di facile consultazione per tutti e da utilizzare quotidianamente prima di sedersi a tavola per la colazione, per il pranzo o per la cena. Si perché ogni dieta parte già dalla scelta e dalla combinazione dei prodotti e cibi utili o bio da acquistare al mercato senza prescindere dalle modalità di preparazione.

La fase del consumo, a tavola per l’appunto, è quella finale e dipende dalle fasi precedenti. Arrivare a tavola infatti, è già tardi per dimagrire o stare bene se non ci si è precedentemente rapportati prima con il cibo e poi con la cucina.

Il libro verrà presentato a Cittanova (RC) in collaborazione con “Nutraceutical Academy” nell’ambito del ciclo di incontri “La nutraceutica del food” presso “LA VILLA”, il centro di valorizzazione dell’enogastronomia di qualità voluto dal noto chef Enzo Cannatà, venerdì 8 marzo 2019 alle 17,30 alla presenza dell’autore.

Antonio Galatà dopo la presentazione del libro, comincerà un tour nazionale dal titolo “Nutrizionista in cucina: il lavoro del secolo” destinato a biologi, nutrizionisti, medici, dietisti, tecnologi ma anche a cuochi, pasticceri, pizzaioli.

Le prime tappe previste sono a Reggio Calabria (9 marzo), Palermo, Catania, Bologna, Parma, Cagliari, San Benedetto del Tronto (AP). Farsi del bene a tavola diventa oggi possibile, grazie alla riscoperta della Nutraceutica del food e alla cucina nutrizionale.

A tavola è già tardi

A tavola è già tardi è un prontuario della buona alimentazione che insegna come fare la spesa (scegliere i prodotti, leggere l’etichetta, organizzare il frigorifero…) e come cucinare i cibi acquistati (metodi di cottura, materiali da preferire o evitare, accorgimenti importanti…), seguito da una corposa appendice di ricette con un occhio alla linea e l’altro al gusto.
L’autore, un nutrizionista-biologo, sostiene che la dieta non si fa a tavola, perché in sala da pranzo è già troppo tardi, ma al supermercato e in cucina: imparare ad acquistare e cucinare cibi gustosi e nutrienti ma che non facciano ingrassare, per non doversi preoccupare quando è il momento di mangiare.

 

ABOUT Domenicantonio Galatà 

Domenicantonio Galatà è un biologo nutrizionista, laureato presso l’Università degli studi di Roma Tor Vergata, esperto di nutrizione in cucina e sicurezza alimentare. Vive e lavora a Roma, dove ha avviato e dirige il primo studio nutrizionale con cucina, una grande innovazione per il mondo delle diete e dell’alimentazione sana. Membro dell’Equipe Regionale Cuochi Calabresi con la quale ha partecipato nel 2016 alle Olimpiadi della cucina di Erfurt. Consulente per la ristorazione collettiva, è docente di nutrizione in cucina e sicurezza alimentare presso Coquis l’Ateneo della cucina Italiana, A Tavola con lo Chef e nella scuola Cucina in Corso. Nominato ambasciatore della dieta mediterranea Italia dalla Defence of Agricolture Food Nutrition and Enviroment (Dafne). Ha lanciato un delivery di piatti bilanciati a domicilio e fondato l’Associazione Italiana Nutrizionisti in Cucina.

 

 

Per info:
www.nutrace.it
www.gojiitaliano.com

Su FB: GOJI Italiano; Nutracè – bontà e benessere; LA VILLA

 

Redazione Newsfood.com

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