Occorre creare tutte le condizioni di sicurezza per evitare che la gallina Ogm od i suoi derivati finiscano nel piatto dei consumatori.
E’ la Coldiretti a sottolineare l’importanza di rispettare il principio della precauzione con riferimento alla ricerca dell’istituto Roslin di Edimburgo, lo stesso dove e’ stata clonata
la pecora Dolly, che ha portato alla creazione di una gallina geneticamente modificata, da impiegare per la produzione a buon mercato di farmaci speciali.