“OGM, La grande truffa”: Intervista a Dario Dongo, autore dell’e-book sugli organismi geneticamente modificati

“OGM, La grande truffa”: Intervista a Dario Dongo, autore dell’e-book sugli organismi geneticamente modificati

OGM, la grande truffa è il nuovo e-book di Dario Dongo dedicato al business degli organismi geneticamente modificati. Dongo, giornalista e avvocato esperto di sicurezza alimentare, è fondatore del portale web internazionale Great Italian Food Trade, che diffonde sul mercato globale la cultura delle produzioni agroalimentari italiane di eccellenza e propone informazione indipendente.

Avvocato Dongo, il titolo del suo libro è perentorio: gli OGM sono una truffa?

Gli OGM sono una gigantesca frode delle Corporations che, dietro false promesse di ‘evoluzione’, usano gli Organismi geneticamente modificati come un semplice ‘cavallo di Troia’ per realizzare il predominio diretto sulla produzione globale delle derrate agricole di base. Del resto, basta costringere la filiera alla dipendenza dai propri mezzi, e il controllo sull’oro verde potrà estendersi a vari altri aspetti di economia, politica, società. Imperialismo. Sine cura della devastazione del pianeta e dei suoi ecosistemi, la salute delle popolazioni e degli animali. Il testo è ricco di fonti e rimandi a studi e analisi, tante informazioni che svelano il vero ruolo degli OGM.

Nel libro lei fornisce un identikit degli OGM ma dedica molto spazio ai pesticidi. Qual è la relazione con gli Organismi geneticamente modificati?

L’obiettivo primario del business globale è la resistenza ai diserbanti, il cui fiorente mercato vale oltre il quadruplo del biotech (54 miliardi di US$). Non a caso, l’85% delle colture OGM nel pianeta risulta essere progettato per la resistenza al glifosato e altri venefici erbicidi, il cui impiego è perciò aumentato in misura straordinaria, così come la loro residuazione in alimenti e mangimi. Al punto che numerosi governi, per garantire la copertura legislativa della soia OGM, avrebbero aumentato fino a 200 volte i limiti di residui di glifosato ammessi nei cibi. A esclusivo profitto di pochi monopolisti viene promosso un modello agricolo che si basa su monocolture intensive di sementi sterili, le quali sono progettate al preciso scopo di resistere – esse soltanto – a inondazioni di glifosato e altri veleni che si accumulano nei suoli e inquinano irreversibilmente le piogge e i corsi d’acqua. Effetti già evidenti, come l’avvelenamento del suolo e le patologie subite dalle popolazioni esposte a tali sostanze, puntualmente riferite nel libro.

OGM, La grande truffa

OGM, La grande truffa

Lei sfata anche il mito degli OGM come soluzione contro la fame nel mondo…

La fame nel mondo, che viene pure invocata a sproposito dai paladini dell’eugenetica, deve piuttosto venire affrontata con la redistribuzione delle risorse, dall’1 al restante 99%, come chiarisce la stessa FAO. Si tratta di fornire il diritto all’accesso al cibo sicuro, sano, nutriente – e all’acqua potabile. Del resto, se a 2 miliardi di esseri umani che vivono con meno di 2 US$ al giorno – perciò condannati a vari livelli di malnutrizione – corrispondono 2,2 miliardi di individui obesi e sovrappeso, non si può credere che la soluzione sia solo quella di ‘produrre più’.

Il suo libro si conclude con la descrizione dello scenario. Cosa si prospetta?

I progetti dei colossi del biotech sono ambiziosi. Ma lo sono anche le iniziative in atto in tutto il mondo per arginarli. Iniziative degne di interesse e partecipazione. Lo scopo di questo e-book – distribuito gratuitamente attraverso il portale greatitalianfoodtrade.it (LINK http://www.greatitalianfoodtrade.it/news-food-times/ogm-la-grande-truffa-il-nuovo-libro-di-dario-dongo) – è proprio fornire uno strumento di informazione, riflessione e lotta. Un volano per nutrire la rivolta. Per creare una massa critica capace di opporsi alla “grande truffa” degli Ogm. E per noi italiani un’occasione per agitare insieme la bandiera del Made in Italy sostenibile e di qualità e combattere la degenerazione della produzione agroalimentare globalizzata.

Chiara Danielli
Redazione Newsfood.com

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