Olio di sesamo e di crusca di riso: riduzione del colesterolo e della pressione sanguigna

Olio di sesamo e di crusca di riso: riduzione del colesterolo e della pressione sanguigna

Cambiare in cucina per stare meglio. L’utilizzo di condimenti non convenzionali come l’olio di sesamo e la crusca di riso è in grado di ridurre le dosi di colesterolo e la pressione
sanguigna.

A dirlo, una ricerca dell’Università di Fukuoka Chikushi Hospital (Dipartimento di Malattie
Cardiovascolari) di di Chikushino, Giappone, diretta dal dottor Devarajan Sankar e presentata all’ American Heart Association’s High Blood Pressure Research 2012 Scientific Sessions.

Gli scienziati hanno selezionato 300 volontari: maschi e femmine, età media 57 anni, pressione sanguigna lieve-moderatamente alta.

Tale campione è stato diviso in tre gruppi, tutti trattati per 60 giorni. Il primo gruppo è stato trattato con un farmaco calcio-antagonista a base di nifedipina, comunemente
utilizzato nel trattamento dell’ipertensione. Il secondo gruppo ha inserito nella dieta un mix di olio di sesamo e crusca di riso. Il terzo ed ultimo gruppo ha ricevuto un misto tra i due oli
ed il farmaco. Finito il periodo di test, i volontari hanno subito analisi cliniche.

I test hanno mostrato come in tutti i volontari si era ridotta la pressione arteriosa sistolica: detto questo, ogni gruppo presentava una situazione differente. Il primo gruppo aveva ottenuto
una riduzione di 14 punti, il secondo di 16 punti, il terzo di 36 punti.

Situazione simile per la pressione diastolica: riduzioni per tutti, ma in maniera diversa. Il primo gruppo aveva visto calare la pressione di 12 punti. Il secondo 11, il terzo di 24.

Infine, il colesterolo. A riguardo, nessun cambiamento per i volontari del primo gruppo, mentre il secondo aveva ridotto il colesterolo LDL (cattivo, -26%) ed aumentato quello HDL (buono,
+9,5%). Infine, il terzo gruppo si è verificato un calo di colesterolo LDL nella misura del 27% e un aumento dell’HDL del 10,9%.

Secondo il dottor Sankar, tale risultati sono dovuti alla presenza delle delle sostanze antiossidanti e agli acidi grassi salutari mono e polinsaturi. Riassume lo studioso: “L’olio di crusca di
riso, come l’olio di sesamo, è a basso contenuto di grassi saturi e sembra migliorare il profilo del colesterolo del paziente. Inoltre, può ridurre il rischio di cardiopatia in
altri modi, tra cui essere un sostituto per gli oli meno sani e i grassi nella dieta.

Perciò, i ricercatori hanno in agenda ulteriori analisi. In caso di risultati positivi, verrà commercializzata la miscela tra i due oli. Ad oggi, è possibile acquistarli
separatamente, per poi usarli sotto la guida di un medico esperto.

Matteo Clerici

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