L’azienda finlandese Raisio ha risposto ad una preoccupata lettera della Commissione Europea sull’intenzione di commercializzare a partire dal Portogallo, con un’azienda locale, un olio di
oliva extravergine con fitosteroli a marchio BENECOL. I contenuti della lettera non sono stati resi noti, ma verranno discussi il 25 giugno a Bruxelles alla prossima riunione del Comitato
Permanente sulla Catena Alimentare (General Food Law).

La Raisio ha commercializzato il BENECOL, che è costituito da esteri di stanoli vegetali capaci di ridurre i livelli di colesterolo, nel 1995. Non è quindi legalmente un novel
food, anche se tanti ingredienti identici hanno dovuto poi sottostare alla procedura del Regolamento 258/97. Nonostante le accuse di scarsa attenzione ai limiti normativi, il grande successo
del prodotto ha indotto l’azienda ad aggredire il mercato degli oli e grassi anche nei paesi a dieta mediterranea, dove l’olio di oliva era ancora visto come un prodotto tradizionale e
“protetto” dalle incursioni dei novel food.

** L’aumento di fitosteroli nella dieta in seguito alla sua aggiunta a nuovi alimenti può destare delle preoccupazioni, come ha rivelato l’EFSA. In generale, BENECOL non è
legalmente un novel food, perché introdotto prima del 1997; i poteri della Commissione in materia potrebbero rivelarsi limitati. Per il sistema italiano, l'”arricchimento” di un alimento
tradizionale, forse il primo di una serie, potrebbe rappresentare una sfida, anche su mercati diversi da quello italiano.

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