Oristano – Le produzioni di Sicilia, Toscana, Puglia e Sardegna protagoniste al Premio nazionale per l’olio extravergine d’oliva «Montiferru», che quest’anno ha
visto la partecipazione di 182 diverse produzioni d’olio provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, in rappresentanza di ben 153 aziende.

Un olio prodotto a Oliena in provincia di Nuoro, «Ghermanu», dell’azienda agricola Giuliana Puligheddu, ha vinto il premio assoluto e il primo premio nella sezione
«Biologico», dove al secondo posto si è classificato l’olio «Librandi», dell’Azienda agricola Pasquale Librandi, di Vaccarizzo Albanese, in provincia di Cosenza,
mentre il terzo posto è andato all’olio «Serra di Mezzo», dell’Azienda agricola Fattoria Serra di Mezzo, di Castelbellino, in provincia di Ancona.

Viene dalla Sicilia, invece, il primo classificato nella sezione «DOP / IGP». Si tratta dell’olio «Terraliva Cherubino», prodotto dall’azienda Terraliva, di Siracusa. A
seguire in questa sezione, secondo posto per «Torretta DOP colline salernitane», della società cooperativa La Torretta, di Battipaglia, in provincia di Salerno, e terzo posto
per «Letizia», produzione dell’azienda Rollo, di Ragusa.

La Puglia, regione con la maggior produzione d’olio in Italia, ha primeggiato nella sezione «Extravergine»: primo posto all’olio «Fruttato oro», dell’azienda Monterisi,
di Andria. A seguire in questa sezione secondo classificato l’olio «Gran Cru Villa magra», prodotto dalla Franci snc, di Montenero D’Orcia, in provincia di Gosseto, e terzo
classificato «Casaliva Denocciolato», dell’Azienda agricola Comincioli, di Puegnago, in provincia di Brescia.

A chiudere, la sezione «Monovarietale», olio di altissima qualità e con produzione sotto i dieci quintali: primo classificato «Moraiolo monovarietale»,
dell’Azienda agricola Giacomo Grassi, di Greve in Chianti, in provincia di Firenze; secondo «Tanghello», dell’Azienda agricola D’Alì, di Trapani; terzo «Monovarietale
frantoio L’Olinto», dell’Azienda agricola Rolando Grassi, di Greve in Chianti, in provincia di Firenze.
Da segnalare, infine, nella sezione speciale «Oli stranieri», il riconoscimento attribuito all’olio «Arbequina & Picual», prodotto dalla società Pagos de
Familia Marques de Grinon, di Toledo, in Spagna; il premio per la miglior confezione andato all’olio «Nocellara MB», dell’Azienda Fontanasalsa, di Contrada Fontanasalsa, in
provincia di Trapani; e una menzione speciale attribuita tra gli oli sardi alla produzione «Ozzu ermanu» dell’azienda Fanne Arca di Paolo Pinna, di Cuglieri.

Nel corso della cerimonia di premiazione svoltasi a Seneghe, in provincia di Oristano, l’assessore all’agricoltura della Regione Sardegna, Franco Foddis, hanno messo in evidenza la
necessità di riunire le forze produttive del settore oleario sardo. In particolare l’assessore Foddis ha rilanciato la politica delle OP, le Organizzazioni di Produttori, sottolineando
però come queste non debbano essere utilizzate come mero strumento per la distribuzione di risorse pubbliche nelle singole aziende associate, quanto quale efficace supporto alla
produzione e alla commercializzazione, per affrontare i mercati con un’unica immagine che valorizzi la qualità dell’olio di Sardegna.
Il segretario generale della Camera di commercio di Oristano, Enrico Massidda, ha annunciato il coinvolgimento nella prossima edizione del Premio nazionale per l’olio extravergine d’oliva
«Montiferru» degli operatori della ristorazione.