Olitalia e Cookin’ Med, cucina etica e sostenibilità

Olitalia e Cookin’ Med, cucina etica e sostenibilità

Insieme per la cucina etica e sostenibile.

Olitalia, azienda leader nella produzione di oli ed aceti presente in 120 paesi del mondo, presenta Cookin’Med: un laboratorio di gastronomia, per conoscere le culture alimentari del Mediterraneo, viste come patrimonio dei popoli e risorsa del futuro.

Con la cornice della Valle dei templi ad impreziosire, Cookin’ Med partirà a settembre 2019 (28-30 settembre) e vedrà la presenza di esperti dei fornelli come Pino Cuttaia. A lui il compito di esplorare temi come sostenibilità, lotta all’inquinamento marino, stagionalità della pesca, valorizzazione dei pesci poveri e ruolo geopolitico del Mediterraneo.

In nome di tali valori, Olitalia presenta nuove iniziative e prodotti.

Frienn è un olio per fritture, pensato per il mercato retail ed il food service. Nato grazie al lavoro di Olitalia e lo chef Pasquale Torrente, il “Re del Fritto”, Frienn è prodotto solo con semi 100% italiani , che permettono di ottenere olio di girasole ad alto contenuto di acido oleico, arricchiti poi con antiossidanti estratti dal rosmarino. Per questo, Frienn si mostra stabile alte temperature, ingrediente ideale per fritti mediterranei, dal gusto leggero ma deciso.

“I delicati” sono 4 oli, pensati per abbinarsi ai piatti più diversi, dalla carne al pesce alla verdura.

Misture esclusive, create grazie alla passione di Olitalia e capaci di rispondere alle esigenze di professionisti ed amatori della cucina.

Infine, Olitalia sostiene il progetto Plastic No More è progetto volto alla riduzione dell’utilizzo di materie plastiche in azienda. Il progetto, partito ufficialmente a gennaio 2018, si pone come primo step l’abbattimento del 30% del consumo di plastiche entro il 2020, di cui il 20% grazie al riciclo e al riuso e il 10% tramite l’utilizzo di materiali alternativi, “sostenibili” e completamente compostabili. In volume, ciò corrisponde ad un taglio di circa 677 tonnellate di plastica l’anno.

Matteo Clerici

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