Oltre 50 parlamentari lombardi a difesa di Malpensa

Milano, 3 Ottobre 2007 – Oltre 50 tra deputati e senatori eletti in Lombardia e appartenenti a varie formazioni politiche hanno partecipato all’incontro promosso dal presidente della
Regione, Roberto Formigoni, sul tema di Malpensa, erano presenti parlamentari della Casa della Libertà, dell’Ulivo, dei Verdi e dell’Udeur.

Dopo ampia discussione hanno approvato la dichiarazione che segue, nella quale i parlamentari stessi, il presidente Formigoni e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele
Cattaneo, «condividono e si impegnano a:

1 – tutelare le caratteristiche di hub di Malpensa, a salvaguardia dell’interesse collettivo e del diritto alla mobilità dei cittadini e delle merci della Lombardia e di tutto il Paese,
per rilanciare la competitività del sistema Italia;

2 – chiedere al Governo che si esprima, anche in qualità di azionista di riferimento di Alitalia, in merito al Piano Industriale 2008 – 2010 e, più in generale, sulle prospettive
per l’aeroporto di Malpensa e per il Sistema aeroportuale del Nord, garantendo in ogni caso a Malpensa la possibilità di adempiere alla funzione di aeroporto hub e sollecitando il
Governo a convocare un incontro con la Regione Lombardia e le Istituzioni locali allo scopo di fornire le necessarie risposte per lo sviluppo del sistema infrastrutturale, per le politiche di
compensazione territoriale, per il completamento dello scalo e della sua accessibilità, per le prospettive occupazionali degli addetti nei nuovi scenari, per i servizi di eccellenza oggi
erogati dall’aeroporto;

3 – proseguire ad investire nelle opere infrastrutturali di collegamento da e per Malpensa, già previste negli accordi sottoscritti nel corso degli anni tra i Governi che si sono
succeduti e la Regione Lombardia;

4 – sviluppare e articolare il sistema aeroportuale del Nord – come già condiviso nei documenti sottoscritti dalle Regioni interessate – nell’ottica di costruire e sviluppare un vero e
proprio network aeroportuale in grado di produrre un’offerta commerciale competitiva con i grandi aeroporti del Centro – Nord Europa, definendo in modo più funzionale
l’operatività degli scali nonchè razionalizzando ed ottimizzando il rapporto tra gli scali del Sistema milanese;

5 – rivedere la normativa sull’assegnazione delle bande orarie, anche prevedendo un ruolo attivo delle Regioni nella procedura di assegnazione degli slot, a maggior tutela dell’utente e del
territorio, come previsto dalle norme europee;

6 – favorire ogni iniziativa per una rapida privatizzazione di Alitalia, privilegiando la proposta industriale maggiormente in grado di sviluppare l’hub di Malpensa. Qualora il rilancio di
Alitalia si rivelasse non praticabile ovvero in contrasto con gli interessi dell’aeroporto Malpensa, occorrerà procedere comunque nella ricerca di soluzioni alternative, coinvolgendo gli
operatori interessati e le realtà del mondo economico-finanziario e imprenditoriale».

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