Roma – I Carabinieri della Compagnia Roma Piazza Dante hanno sgominato un’organizzazione specializzata nel carpire dati bancari di ignari correntisti italiani attraverso
l’attività di phishing via e-mail ed attraverso l’acquisizione dei dati contenuti nelle bande magnetiche compresi i codici segreti delle carte di credito, attraverso la più
diffusa collocazione dei cosiddetti skimmer ben celati nei vari sportelli bancomat e/o all’interno dei dispositivi POS di negozi e ristoranti sul territorio nazionale.

Seguiva poi il trasferimento di fondi su conti, carte prepagate, accesi ad hoc con documenti falsi, o la clonazione delle carte di credito dei correntisti ritenuti più facoltosi.
L’indagine, iniziata a maggio 2007, ha consentito ai Carabinieri di ricostruire l’organigramma dell’associazione per delinquere che operava tra la Romania, la Germania e l’Italia, costituita da
soggetti, tutti romeni, legati da vincoli di parentela e/o sentimentali; reclutati in Romania, venivano poi condotti nel territorio italiano, con il consenso dei vertici criminali, che ne
muovevano le fila direttamente dalla stessa Romania.

14 le persone arrestate ma ne mancano all’appello altre 8 che saranno comunque raggiunte nel loro luogo di residenza in Romania.