Il nuovo Salone del Vino , al Lingotto Fiere di Torino dal 24 al 26 ottobre: sostegno al territorio e opportunità per i produttori
LA REGIONE PIEMONTE A “WINE SHOW” La Regione Piemonte partecipa a Wine Show, evento organizzato da Lingotto Fiere-gruppo Gl events Italia, allestendo uno spazio espositivo esteso su oltre 500
metri quadri, realizzato secondo canoni innovativi, al cui interno vi sono uno spazio wine bar per degustazioni libere e guidate, un’area convegni, mostre e momenti di intrattenimento.
Un ruolo da protagonista è svolto dalle Enoteche Regionali, coordinate da IMA Piemonte, un sistema coordinato e capillare sul territorio, che caratterizza il Piemonte rispetto ad altre
regioni italiane, formato oggi da 13 Enoteche, cui si aggiungono 31 Botteghe del Vino o Cantine Comunali. In particolare, si presenta la neonata Enoteca Regionale delle Colline Alfieri
dell’Astigiano, con sede a San Damiano (AT), l’ultima in ordine di tempo che ha ricevuto il riconoscimento.

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avvenire.it

Wine show a Torino, con il vino quotidiano e la rivincita delle botti
Il salone del vino apre sabato e chiude lunedì. Si parlerà di bianchi, rossi, di strategie e vendemmia
Tre giorni, un salotto del vino, uno spettacolo di appuntamenti e degustazioni dedicato a bianchi e rossi. E’ il nuovo volto del Salone del vino che per l’occasione cambia anche nome e diventa
«Wine show» il filo conduttore sarà il consumo quotidiano e consapevole, attento alla qualità e lontano dagli eccessi, anche nei prezzi. La rassegna comincia sabato 24 e
si conclude lunedì 26 ottobre. «L’obiettivo – ha detto Andrea Varnier, direttore di Lingotto Fiere – è quello di creare un orientamento più diretto al consumatore.
Apriremo con un convegno sul consumo quotidiano e chiuderemo con il tema del bere consapevole, per riassumere i due temi portanti della rassegna».

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lastampa.it

Wine show a Torino

Dal 24 al 26 ottobre un evento per gli eno-appassionati: il nuovo salone del vino. Saranno centinaia le cantine che, con l’obiettivo di riconquistare il mercato interno, proporranno al vasto
target consumer le proprie etichette da vitigni autoctoni, immediati e soprattutto economici.

Saranno la riscoperta della buona abitudine italiana del bere un bicchiere di vino a pasto e l’attenzione verso un consumo moderato e consapevole le tematiche protagoniste di Wine show, il
nuovo Salone del Vino, al Lingotto Fiere di Torino dal 24 al 26 ottobre 2009, evento dedicato a tutti gli eno-appassionati italiani.

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agricolturaitalianaonline.gov.it

WINE SHOW
A Torino il Salone del Vino Dal 24 al 26 ottobre Lingotto Fiere a Torino ospita Wine Show, il salone del vino con un programma di convegni, workshop e degustazioni. Assieme ai laboratori del
gusto di Slow Food a Torino si potrà assaggiare il Barolo del 1999, chiamato “del Millennio”, perché è stata l’ultima vendemmia del ventesimo secolo. Si parlerà anche
di viticoltura sostenibile e Franco Biondi Santi presenterà i Brunello di Montalcino degli anni 1968, 1970, 1983, 1998, 2001. A Biondi Santi sarà assegnato un premio alla carriera.
Anteprima per la presentazione della nuova Guida al Vino Quotidiano 2010, a cura di Slow Food, che seleziona e raccoglie tutte le migliori etichette al di sotto dei 10 euro. Il Wine Show
vedrà, in contemporanea, anche Dolc’è, il Salone dell’Arte Dolciaria.

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wineblog.it

Gli enoappassionati si danno appuntamento al Wine Show, il Salone del Vino a Torino dal 24 al 26 ottobre
TORINO – Incontri con i produttori, shopping di bottiglie, mini-corsi di approfondimento sul vino, presentazioni di libri e guide specializzate, convegni dedicati alle più attuali
tematiche dell’enologia, degustazioni di vitigni autoctoni, ricette regionali e prodotti tipici da scoprire ed assaggiare: tutto questo, e molto altro, a Wine Show, il nuovo Salone del Vino, al
Lingotto Fiere di Torino dal 24 al 26 ottobre 2009, evento dedicato a tutti gli eno-appassionati italiani, organizzato da Lingotto Fiere e gruppo Gl events Italia. Al centro di Wine Show,
aperto al pubblico e agli operatori professionali, le cantine del Belpaese che, con l’obiettivo di riconquistare il mercato interno, presenteranno al vasto target dei consumatori le proprie
etichette, ovvero vini accessibili, immediati e soprattutto economici.Molte e di rilievo le degustazioni in programma con i Laboratori del Gusto di Slow Food: a cominciare da 1999, il Barolo del
Millennio, dedicata all’ultima vendemmia del secolo; La terza via, un confronto-degustazione tra aziende che praticano la viticoltura sostenibile; I segreti del legno, condotta dal famoso
consulente Joseph Nicastro, che verte sugli effetti dei diversi tipi di tonneaux; I vini del Patron, ovvero le etichette del cuore di due famosi chef, Maurilio Garola della Ciau del Tornavento di
Treiso e Piero Alciati di Guido di Pollenzo.

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chronica.it