Roma, 18 Giugno 2007 – L’attività legislativa della Regione Lazio, per il sistema delle piccole e medie imprese, negli ultimi 12 mesi è giudicata positivamente dal secondo
Rapporto (luglio 2006-maggio 2007) dell’Osservatorio Antonio Nori sull’azione del governo regionale, realizzato da Federlazio e Università di Tor Vergata e illustrato stamani dal
presidente di Federlazio Massimo Tabacchiera nel corso di una conferenza con il presidente della Regione Piero Marrazzo e il presidente della Camera di Commercio di Roma e presidente di
Unioncamere Andrea Mondello.

Tabacchiera ha dato atto alla Regione degli sforzi compiuti in questi primi due anni di legislatura per fronteggiare un debito della Sanità assolutamente fuori dalla norma e ha giudicato
positivamente quanto prodotto dalla Giunta Marrazzo per la promozione dell’impresa, in particolare sul tema della responsabilità sociale.

Giudicati positivi anche gli interventi nel campo della ”formazione e lavoro” con “un miglioramento dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro” (particolarmente apprezzata la legge per
l’apprendistato); giusta, secondo il rapporto, la strada imboccata per le opere pubbliche dove ”si è perseguito l’obiettivo di migliorare la mobilità e l’accessibilità”.

Decisamente positivo il giudizio del Rapporto sugli interventi per il turismo (con il bando per gli interventi di promozione e le modalità di funzionamento del fondo unico); il commercio
(con l’adozione del Testo unico e il regolamento per i centri commerciali naturali). Apprezzato anche il capitolo ”Ricerca e Innovazione tecnologica” dove viene registrata ”la consapevolezza
da parte della Giunta di dover mettere il sistema in grado di recuperare competitività, anche grazie ai 5 milioni di euro stanziati per il progetto Free Electron Laser”.

Il giudizio espresso dall’associazione di imprese rappresenta, per Marrazzo, “un test che dimostra il lavoro svolto in questi due anni che ha portato un cambio di rotta sulla sanità e ha
dotato la Regione di testi sulla semplificazione, sul commercio e l’artigianato, e quelli in arrivo su turismo, ricerca e innovazione. Una semplificazione che e’ passata anche sulle
società”.

“Sono stati due anni molto, molto difficili- ha proseguito il presidente della Regione Lazio – ma oggi si vede con chiarezza che quello su cui avevamo puntato era giusto”. In particolare,
riferendosi alla Sanità, Marrazzo ha ricordato che il Lazio “era una regione in cui nessuno metteva mai in discussione il fatto che non poteva andare avanti così”, mentre “oggi
noi siamo intervenuti” anche se “non credo che ci siano mai soluzioni giuste al 100%. Nelle prossime settimane, nei prossimi mesi- ha proseguito il presidente della Regione- metteremo a punto
delle modifiche, ma non si poteva non intervenire su alcune direttrici come la spesa farmaceutica, le prestazioni i tetti di spesa e i costi del personale”.

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