Tredici degli imputati per il crack del gruppo Parmalat sono pronti a patteggiare. Secondo quanto emerso oggi, altri sette imputati, tra cui l’ex presidente Calisto Tanzi e i tre ex
funzionari di Bank of America, non patteggeranno per loro decisione o perché hanno ricevuto un parere negativo da parte della Procura.
Per quelli intenzionati a chiedere il patteggiamento le accuse sono di concorso in aggiotaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni degli organi di vigilanza e a quanto pare gli
“accordi” tra Accusa e Difesa verranno stipulati a Milano e a Parma, dove si deve aprire il processo principale e dove è contestata l’accusa di bancarotta fraudolenta.
In attesa di nuovi sviluppi il titolo Parmalat a Piazza Affari registra un calo dello 0,47% a quota 3,2 euro.

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