Reggio Emilia – Il Parmigiano-Reggiano si presenta in deciso abbinamento con lo sport al «Cibus 2008», il Salone internazionale dell’alimentazione, giunto alla
quattordicesima edizione, in programma alle Fiere di Parma dal 5 all’8 maggio.

Nello stand del Consorzio (PADIGLIONE 1 STAND A 014) sono infatti richiamati esplicitamente i temi della comunicazione legata allo sport: a cominciare dal Giro d’Italia, di cui il Consorzio
è sponsor del format «Vincitore di tappa» nel triennio 2007-2009, per proseguire con la collaborazione con il Coni, che vede il Parmigiano-Reggiano fornitore ufficiale della
squadra olimpica e di Casa Italia per tre anni, a cominciare dalle Olimpiadi di Pechino.

«L’abbinamento allo sport del nostro Parmigiano-Reggiano – sottolinea Giuseppe Alai, presidente del Consorzio – ci pare metta in evidenza proprio le sue caratteristiche nutrizionali, i
suoi caratteri assolutamente distintivi e naturali e, inoltre, la sua facile digeribilità, che lo rende consumabile anche durante la pratica sportiva. Proprio per questo, oltre ad essere
sponsor del Giro d’Italia, quest’anno siamo divenuti fornitori ufficiali della squadra olimpica del Coni alle olimpiadi di Pechino nel 2008, ai Giochi del Mediterraneo a Pescara nel 2009 e alle
Olimpiadi invernali di Vancouver nel 2010. Inoltre abbiamo spinto su alcuni sport di fondo, che quindi richiedono un’alimentazione particolare all’interno della quale IL Parmigiano-Reggiano
è sempre presente. Il nostro formaggio, infatti, è nell’alimentazione di Nives Meroi, alpinista che sta scalando tutti i quattordici ottomila della terra, di Alex Bellini, che sta
attraversando l’Oceano Pacifico a remi, dello sciatore Giuliano Razzoli e di altri atleti che sono impegnati nei massimi livelli mondiali. Senza dimenticare il sostegno che diamo alle squadre
delle nostre province, espressione dei più popolari sport di squadra: il rugby, con la Overmach Cariparma Rugby di Parma, la pallavolo, con il Cimone Volley di Modena, la pallacanestro,
con la Reggiana Basket di Reggio Emilia».

Forte delle recenti sentenze (da quella della Corte di Giustizia delle Comunità Europee, all’ultima del tribunale di Berlino che ha condannato una ditta tedesca produttrice di
«Parmesan») che risultano «fondamentali – sottolinea Alai – per la tutela e la difesa della denominazione e del marchio del Parmigiano-Reggiano, e quindi dei produttori e dei
consumatori, il Consorzio è impegnato sul fronte della comunicazione e promozione in un periodo di mercato delicato per rafforzare l’andamento dei consumi, con particolare attenzione ai
mercati esteri. A tal fine, il Consorzio sta impostando un rapporto del tutto nuovo con le imprese presenti sui mercati internazionali per realizzare una promozione mirata e in sinergia con
l’attività commerciale.

In particolare si sta strutturando un programma per la realizzazioni di promozioni presso i punti vendita di catene distributive all’estero, al fine di aumentare volume e valore delle
esportazioni di Parmigiano-Reggiano. I Paesi destinatari di questi investimenti sono: USA, Giappone e Regno Unito (come mercati strategici); Francia, Spagna e Germania (come mercati commerciali
normali); Russia e Cina (come mercati potenziali ed emergenti).
E mentre il Consorzio guarda all’estero, prosegue la ricerca avviata nelle scorse settimane per mettere a punto prodotti innovativi a base di Parmigiano-Reggiano (merendine, snack, ecc.),
orientando in tal senso una quota di produzione che non è avviata alla stagionatura.