Sono 4255 i prodotti tradizionali tra cui scegliere in occasione delle festività che per la maggioranza degli italiani sono anche l’occasione per riscoprire antichi sapori e ricette
alimentari tramandate da generazioni. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che la stragrande maggioranza degli italiani trascorrerà il giorno di Pasqua a casa con amici e
parenti, nonostante il noto proverbio “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. E’ sopratutto tra molte mura domestiche che – sottolinea la Coldiretti – si svolge il rito della
preparazione e del consumo di specialità alimentari caratteristiche della Pasqua per una spesa casalinga complessivamente stimata per il pranzo in un miliardo di euro, circa 20 euro a
testa, la metà della cifra spesa in media dai tre milioni di italiani al ristorante. Con la possibilità peraltro di gustare specialità destinate spesso a rimanere solo un
piacevole ricordo per tutto il restante periodo dell’anno.

Fiadoni in Abruzzo, Fugassa pasquale in Veneto, Titole e Pan de fighi in Friuli, Pitte con niepita in Calabria, Torta Pasqualina in Liguria, Scarcedda in Basilicata, Torta pasquale in Sicilia,
Crescia di Pasqua nelle Marche, Salame di Filzetta in Lombardia, Cutturidd in Puglia, Pastiera in Campania, Vovi e Sparasi in Veneto e Ciaramicola in Umbria sono solo alcuni nomi delle
specialità regionali preparate nelle case degli italiani sulla base di ricette della tradizione che nascondono spesso piccoli segreti familiari che le rendono inimitabili dai grandi
marchi industriali.
E se tra parenti e amici non c’è più chi custodisce e prepara i sapori dell’antica tradizione, una alternativa coerente – sottolinea la Coldiretti – è rappresentata dagli
agriturismi della campagna italiana dove più radicate sono le tradizioni alimentari ed è ancora possibile gustare autentiche specialità regionali fatte con ingredienti
genuini e ricette uniche del territorio. Proprio per questo – continua la Coldiretti – si stima che saranno 900 mila gli italiani che consumeranno almeno un pasto negli agriturismi durante il
periodo pasquale.
Ad affollare gli agriturismi per il classico pranzo di Pasqua, preparato nel pieno rispetto delle tradizioni, saranno soprattutto i gruppi familiari, per il giorno di Pasquetta invece si
registrerà – conclude la Coldiretti – il pienone di ragazzi che, sempre più spesso, scelgono l’agriturismo come valida alternativa al solito pic-nic fuori porta. Di seguito una
mappa delle principali specialità alimentari regionali preparate in occasione della Pasqua.

ABRUZZO Fiadoni : Calzoni al forno ripieni di formaggio di pecora.

BASILICATA Scarcedda: dolce ripieno di uova sode.

CALABRIA Cuzzupa: pagnotta dolce la cui dimensione cresce con l’età del membro familiare – Pitte con Niepita : dolci a forma di mezzaluna da mangiare sia caldi che freddi.

CAMPANIA Pastiera: capolavoro napoletano con ricotta e grano e buccia d’arancio.

EMILIA ROMAGNA Dolce Salame: dolce a forma di salame con cioccolato, biscotti, mandorle e cacao.

FRIULI V. GIULIA Titole , piccole treccine dolci che avvolgono un uovo colorato di rosso.

LAZIO Corallina e pizza formaggio a colazione – Abbacchio: Agnello cotto al forno con puntarelle o patate.

LIGURIA Torta Pasqualina: rustico ripieno di verdura, uova e parmigiano.

LOMBARDIA Salame di Filzetta: s alame con la parte magra del maiale e lavato con aceto e vino bianco.

MARCHE Crescia di Pasqua: Pizza al formaggio.

MOLISE Insalata Buona Pasqua : Insalata ricca con fagiolini, uova sode, pomodori e frutta.

PIEMONTE Persi al Furn: Pesche conservate e cotte al forno ripiene con amaretto.

PUGLIA Cutturidd: Agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge – Scarcedda Fazzolettino di pasta sfoglia, con un uovo intero nel mezzo cosparso di zucchero e confettini
colorati.

SARDEGNA Salame di Tergu: Salame di coscio del suino nero locale e conservato sotto la cenere.

SICILIA Torta Pasquale: con mandorle e spolverata con zucchero a velo.

TOSCANA Minestra con brodo di gallina e uovo sodo benedetto; Dolce di Sant’Agata: con l’uvetta.

TRENTINO Polpettine Pasquali : macinato di agnello con prezzemolo, rosmarino e scalogno.

UMBRIA Ciaramicola: Ciambella guarnita con alkermes e glassata con albume, decorata con confetti colorati – Pizza Dolce di Pasqua.

VALLE D’AOSTA Crescia: Pizza al formaggio tagliata a fette e gustata insieme al salame.

VENETO Vovi e Sparasi : Uova sode, decorate con erbe di campo, colorate di rosso perché bollite con le bucce di cipolla e asparagi.

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