Il milione di italiani che ha deciso di trascorrere la Pasqua all’estero emetterà oltre 700mila tonnellate di CO2 a effetto serra per raggiungere con l’aereo l’ambita meta. E’ quanto
stima la Coldiretti che ha elaborato il bilancio energetico delle vacanze “esotiche” al fine di valutarne l’impatto ambientale in occasione della Conferenza dei circa 2500 esperti
da 124 Paesi che a Bruxelles porterà all’adozione del “Rapporto intergovernativo sul cambiamento climatico” dell’Ipcc, l’Intergovernmental Panel on Climate Change dell’Onu. Secondo le
stime elaborate da Federalberghi – riferisce la Coldiretti – saranno infatti un milione gli italiani che lasceranno l’Italia per recarsi in maggioranza (47,6 per cento) verso mari raggiungibili
solo volando ma anche nelle principali capitali europee (38,8 per cento) viaggiando soprattutto in aereo, per il tempo limitato a disposizione. Una scelta che ha un indiscutibile costo
ambientale come dimostra il fatto che per arrivare nelle Maldive (tra le mete preferite) partendo da Roma si percorrono quasi 15mila chilometri liberando 1,6 tonnellate di CO2 per persona,
mentre – continua la Coldiretti – per recarsi a Parigi da Milano la produzione è di 200 chili di CO2 per un tragitto di 1300 chilometri . Per rendere più sostenibile il viaggio
all’estero per lunghe distanze con l’aereo, alcune compagnie – continua la Coldiretti – hanno attivato dei servizi con l’obiettivo di ripagare l’ambiente per le emissioni di CO2 del proprio
viaggio attraverso un piccolo contributo extra, su base volontaria, a sostegno di progetti di tutela ambientale. Esistono tuttavia tante possibilità per “rimborsare” le
emissioni di gas serra del proprio viaggio a partire dall’adozione di semplici precauzioni per il risparmio energetico. La prima analisi sugli stili a “impatto zero” per dimostrare
quanto i comportamenti quotidiani contribuiscono a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e l’inquinamento per contrastare i cambiamenti climatici, sarà presentata dalla Coldiretti
giovedì 12 Aprile 2007, dalle ore 10,00 presso la Camera di Commercio di Venezia nel corso del Forum Internazionale “T erritorio e Clima: prospettive e soluzioni per l’energia del
futuro”. Il Presidente della Coldiretti Sergio Marini presenterà in anteprima inedite innovazioni per rispondere alla domanda dei tanti giovani che non vogliono “consumare
l’ambiente” ma risparmiare energia e salvare clima e territorio.

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