Pasta Trend e la Pasta con il sugo

Pasta Trend e la Pasta con il sugo

Gli studenti del primo anno del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Gastronomiche presenteranno la moderna offerta formativa della Facoltà di Agraria dell’Ateneo di Parma. Al fine di
toccare con mano gli argomenti trattati nel Corso, domani 25 aprile si terranno due interessanti convegni legati al mondo della pasta.

 

Domenica 25 Aprile  ore 10.00 presso la Sala Rossa Palazzo dei Congressi il convegno “Sughi industriali: tecnologia e gastronomia” a cura del prof. Marco Luzzini docente di Consumer
Science. La pasta, simbolo dell’italianità, non può esistere senza l’accompagnamento di un buon sugo. Tuttavia la parola “sugo” racchiude un mondo vasto: dal pesto alla genovese,
al ragù alla bolognese. Tecnicamente si può definire un prodotto non omogeneo con caratteristiche chimico-compositive molto diverse: crudo, cotto, acido, non acido ecc..
richiedendo dunque svariate lavorazioni e attenzioni. Oggi stanno diventando di grande rilevanza commerciale i sughi industriali e in contemporanea il consumatore si chiede se sia meglio un
prodotto fatto in casa o ottenuto industrialmente.

In effetti la distinzione tra queste due categorie non appare così netta poiché i sughi a lunga conservazione in Italia, prima di essere consumati subiscono nella maggior parte
dei casi alcune modifiche casalinghe che ne cambiano aspetto e sapore,  quando arrivano nel piatto non sono più totalmente “industriali”. Le tecnologie a disposizione nell’ambito
casalingo e in quello industriale sono molto differenti e non sempre portano all’ottenimento degli stessi risultati, Il prof. re Luzzini si propone di analizzare i vantaggi, gli svantaggi e le
differenze delle attuali tecnologie a disposizione e di  inquadrare le prospettive future. Come verrà condita la pasta nel XXI secolo?

 

Alle ore 13.00 presso la Piazza -spazio Cucina Padiglione 22 il convegno “Pasta: il percorso per trasformare l’assaggio in analisi sensoriale” a cura degli studenti di Scienze Gastronomiche con
la collaborazione della prof.ssa Elena Vittadini. La pasta è proposta quotidianamente sulle tavole degli italiani, ogni anno infatti ne vengono consumati all’incirca 28 chilogrammi pro
capite, si può quindi dire che questo prodotto fa la parte del protagonista nella tradizione culturale-gastronomica del nostro Paese oltre che essere il simbolo dell’italianità
nel mondo. Il grande impiego di questo alimento rischia però di avere come effetto una  minore sensibilità da parte del consumatore verso quelle caratteristiche
organolettiche e reologiche che dovrebbero essere intrinseche del prodotto pasta.

Inoltre si tende spesso a sostituire erroneamente il concetto di degustazione con quello più tecnico-scientifico di analisi sensoriale. Nasce quindi la necessità da parte degli
studenti di Scienze Gastronomiche dell’Università di Parma di mettere le proprie conoscenze a servizio del consumatore. In occasione di questo primo appuntamento con Pasta Trend viene
proposto un percorso che pone l’attenzione su alcuni aspetti relativi all’analisi sensoriale. Partendo dalle basi di questa scienza si arriverà a comprendere alcuni parametri descrittivi
precisi ed accurati della pasta, attraverso l’esperienza diretta e delle prove pratiche.

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