PastaTrend: da Bologna ad Hong Kong in Luna di Miele con Vinitaly

PastaTrend: da Bologna ad Hong Kong in Luna di Miele con Vinitaly

Verona, 22 novembre 2012
Aspettando Pasta Trend 2013, a Verona dal 25 al 28 maggio
Siamo i più grandi produttori di Pasta, siamo quelli che la sanno fare meglio,  ma non riusciamo a comunicare le nostre qualità, o quanto meno si potrebbe fare molto di
più.

Oggi viviamo nel mondo dell’apparire: conta molto la qualità intrinseca di un prodotto, di un servizio, ma conta di più la qualità percepita di chi deve
acquistare.

Claudio Vercellone nel 2010 ha inventato Pasta Trend, la prima Fiera dedicata alla Pasta, l’anno successivo ha fatto sforzi sovrumani per riuscire ad allestire la seconda edizione.
L’idea è buona, anzi scontata, ma vuoi per i soliti campanilismi, gelosie o quant’altro, il progetto si stava arenando (n.d.r. è una mia impressione e mi assumo le mie
responsabilità su quanto qui dico).

Credo che abbia bussato a tante porte ma le ha trovate sbarrate tutte…dicono dalla crisi.
Ora pare che finalmente abbia trovato un partner che ha capito l’importanza di Pastatrend, inizialmente da utilizzare  come “Cavallo di Troia” per entrare (e farsi ben notare) nei mercati
mondiali dell’agroalimentare ma potenzialmente carica di buone prospettive
anche da sola.

Vinitaly è la struttura fieristica più importante e rappresentativa del Vino italiano, in Italia. All’estero e verso l’estero deve combattere contro i tedeschi, i francesi… che, a
differenza di noi, sanno veramente fare squadra.

Noi abbiamo migliaia di “Pompei” e li trascuriamo, loro un rudere lo decantano come se fosse un antico castello dal valore inestimabile.

I nostri complimenti a Giovanni Mantovani, patron indiscusso di Vinitaly, per aver accolto sotto le ali di VeronaFiere la promettente Pasta Trend.
Siamo contenti altresì per Claudio Vercellone che vede la sua pupilla destinata a diventare una protagonista al Gran Ballo.
Non dimentichiamoci che Expo 2015 è una meteora che passa ma lascerà una scia lunga decine di anni: dobbiamo attaccarci a quella coda e coglierne tutte le opportunità.

Dobbiamo farlo per risollevare la nostra economia e per dare un futuro migliore ai nostri nipoti.
Giuseppe Danielli
Direttore Newsfood.com

COMUNICATO STAMPA
Inizio messaggio inoltrato:
Data: 22 novembre 2012 10.13.03 GMT+01.00
Oggetto: Coma stampa: L’agroalimentare italiano conquista l’Oriente

L’agroalimentare italiano conquista l’Oriente
PastaTrend e Vinitaly hanno celebrato il connubio pasta-vino all’International Wine and Spirits Fair di Hong Kong
Roma, 22 novembre 2012. Il binomio pasta-vino, il più rappresentativo del settore agroalimentare italiano, ha conquistato Hong Kong e il vasto pubblico di visitatori dell’International
Wine and Spirits Fair conclusasi lo scorso 10 novembre. Oltre 110.000 le presenze professionali registrate a uno dei principali eventi internazionali del settore vitivinicolo dedicato alla
ristorazione e alla distribuzione qualificata, che quest’anno ha visto la rappresentanza italiana puntare sulla sinergia tra i due prodotti di eccellenza enogastronomica.
Con la tappa asiatica, Vinitaly in the World, PastaTrend prosegue il proprio percorso di vetrina rappresentativa per il mondo della pasta, dei sughi e degli abbinamenti alimentari, ma anche di
valorizzazione delle materie prime, produzione e gastronomia che ruotano intorno al piatto più rappresentativo della cucina italiana. Un percorso che ha scelto come tappa la Cina, uno dei
Paesi che stanno mostrando sempre maggiore apprezzamento verso i prodotti agroalimentari made in Italy. Il Gigante asiatico ha, infatti, importato nel 2011 ben 249 milioni di euro (incremento del
29,9% rispetto al 2010; fonte Ismea) di prodotti agroalimentari dall’Italia, protagonisti oltre che dei ristoranti italiani, di decine di migliaia di menu della ristorazione cinese.
«Dai dati sul commercio estero extra Ue diffusi quest’anno da Ismea – hanno commentato gli organizzatori di PastaTrend -, si registra un aumento significativo delle vendite di pasta
italiana in Cina, a conferma di un ruolo trainante per l’intero made in Italy agroindustriale nel paese asiatico che, nel 2011, ha importato prodotti pastari per un valore di 15,7 milioni di
euro, facendo registrare un incremento del 33% rispetto al 2010. Un successo confermato dal pubblico di Hong Kong che ha apprezzato con notevole interesse le presentazioni e gli show cooking
organizzati dalle aziende della delegazione – La Lanterna e Pasta Ligorio-Al Mattarello – che si sono affermati come gli eventi di punta della partecipazione di PastaTrend in fiera. Grande
successo anche per la scuola internazionale di cucina italiana Alma di Colorno che ha raccolto numerosissime richieste di iscrizione ai propri corsi.
Dal punto di vista più strettamente commerciale – ha concluso Vercellone -, i buyers di grandi ristoranti di Hong Kong hanno preso importanti contatti per futuri business con i nostri
pastifici».
“Quella di Hong Kong è stata un’esperienza certamente positiva – ha sottolineato Vito Ligorio, proprietario del pastificio pugliese Pasta Ligorio-Al Mattarello – che ha avvicinato al
pubblico cinese il gusto e la qualità del prodotto agroalimentare italiano più rappresentativo, apprezzato come mai avremmo immaginato”. “Visibilità e contatti con buyer
internazionali – ha commentato Claudia Ferri, titolare del pastificio bolognese La Lanterna – sono stati due dei fattori che hanno caratterizzato la nostra partecipazione alla manifestazione.
Un’opportunità nuova che, ci auguriamo, si traduca in importanti rapporti lavorativi”. La scuola internazionale di cucina italiana Alma di Colorno ha invece rimarcato che: “la presenza a
Hong Kong è in linea con la nostra mission, ovvero far conoscere in tutto il mondo i tesori enogastronomici del nostro Paese. Un appuntamento che ci ha permesso di valorizzare la
forte interazione tra pasta e vino grazie all’alta qualità dei prodotti e alla maestria dei nostri chef”.
 
Redazione Newsfood.com

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