Patata in Bo: il Rinascimento della Patata parte dall’alto di un grattacielo

Patata in Bo: il Rinascimento della Patata parte dall’alto di un grattacielo

Spirito di patate, il valore di una patata, patatone (stupidotto) fino ad arrivare all’accostamento con un attore porno, come testimonial (di pessimo gusto): l’abbiamo sempre bistrattato questo
tubero che arriva dalle Ande ed in silenzio ha colonizzato il mondo.
Per un paio di secoli l’abbiamo snobbato e utilizzato come  semplice mangime animale.
 
C’è una documentazione piuttosto ben fornita sulla patata, sulla sua storia e sul suo uso. L’ultimo lavoro è quello monotematico di quest’anno sulla patata curato da Renzo Angelini,
nella collana della Buyer.
Non si ricordano però sagre o eventi particolarmente dedicati alla nostra cara patata, e ben poche sono i cantautori che l’hanno inserita nei testi delle loro canzoni.
La patata però non è permalosa e continua a frequentare la nostra tavola. Tutti i bambini del mondo, ed anche gli adulti, non rifiutano mai un bel piatto di patane fritte!

Nel 2009 è nata la prima timida edizione di Patata in Bo, voluta dal suo ideatore Gianluigi Veronesi. Questa terra, l’Emilia Romagna, non produce solo ottime patate ma è anche una
fucina di idee innovative.

Poche le adesioni a quella che voleva essere un elogio ad un prodotto che è presente in tutte le cucine, in casa ed al ristorante e nei sacchetti di chips.

Ma Veronesi non demorde e, anche se con fatica,  porta avanti la seconda edizione di Patata in BOche che comincia a riscuotere qualche consenso.

All’edizione del 2011 finalmente la Patata conquista un posto di prestigo e si presenta addirittura a Milano al ventesimo piano del ristorante Unico dello Chef stellato Fabio Baldassarre (per
intenderci, non è una piola dove si viene a fare una merenda tra amici, qui ci vengono i manager con i clienti e mettno sul tavolo almeno 100 Euro a cranio, vino escluso).

Alla presentazione ufficiale ci sono almeno cinquanta rappresentanti della stampa stampata, del web, della TV e radio: se ognuno di questi giornalisti divulgasse sul proprio mezzo anche una sola
notizia su Patata in BO …a molti milioni di persone arriverebbe il messaggio e sicuramente dal 26 di settembre al 2 di ottobre si assisterebbe ad un notevole aumento di consumi di patate.
In tutta Italia infatti, in 200 ristoranti (dei quali 22 stellati) e 400 pizzerie, panetterie, tavole calde, rosticcerie  la Patata sarà la protagonista dei menu, cucinata in mille
maniere.

Patata, potato, Kartoffel, papa, batata ma  anche la “mela di terra”(pomme de terre): viene chiamata in tanti modi e conosciuta in tutto il mondo.

Da quanto ha detto il Cav. Paolo Bruni, presenza costante in varie trasmissioni in TV che non ha certo bisogno di presentazioni, pare che l’Italia sia  tra i migliori produttori. Non in
quantità ma in qualità: ne importiamo infatti 670.000 tonnellate  e ne esportiamo 170.000 ma in valore è pressochè uguale.

Pensierino della sera:
significa che siamo così furbi da mangiare i prodotti scadenti, provenienti da paesi stranieri e vendere le nostre eccellenze a discapito della nostra salute?

L’importante ora è accendere i riflettori sulla patata (sperando che l’aumento della domanda non sia un pretesto per aumentare i costi).

Nell’ambito di Patata in Bo, tra pochi giorni ci sarà un interessante convegno sulla patata con l’intervento di personalità ed esperti:
– L’On. Paolo De Castro Presidente Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo
– Il Cav. Paolo Bruni Presidente Confederazione generale delle cooperative agricole dell’UE,
– Mario Guidi Presidente CONFAGRICOLTURA
– Tiberio Rabboni Assessore Agricoltura Regione Emilia Romagna
– Sante Cervellati Presidente UNAPA, Unione Nazionale associazioni produttori di patate,
– Mario Manaresi Basf Sustainable Agriculture Manager Crop Protection – South Europe.
A condurre e moderare questa tavola rotonda sarà Lorenzo Frassoldati, giornalista QN – Quotidiano Nazionale/ Il Resto del Carlino.

Newsfood.com+webTV cercherà di essere presente anche a questo evento:

Bologna, giovedì 22 settembre, ore 19.00
Agricoltura: scenari e aspettative al 2020
ALMA GRADUATE SCHOOL,
Villa Guastavillani – Via degli Scalini

 
L’ingresso è libero ma consigliamo di accreditarsi:
Tel. 051 736770
[email protected]

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

 

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