“Il progressivo del primo semestre di quest’anno, una volta sottratti i volumi degli scooter consegnati alle Poste nel 2006, rimane in territorio positivo: 3,6% – sottolinea Guidalberto Guidi,
Presidente di Confindustria Ancma – ma solo grazie agli scooter che con un incremento pari al 11,2% e 170.870 veicoli sostengono il mercato; purtroppo le moto dopo anni di crescita costante
registrano un -7%.”

Si possono fare alcune ipotesi sulle motivazioni che influenzano il trend sfavorevole:

– il drenaggio di risorse economiche da parte del settore auto che, grazie agli incentivi, è in forte crescita;

– un possibile anticipo degli acquisti durante le promozioni a cavallo della fine dell’anno scorso e l’inizio del 2007 per lo smaltimento dei veicoli EURO 2;

– una gamma relativamente non completa dei modelli EURO 3 disponibili;

Si confermano le preferenze dei clienti per gli scooter da 300 fino a 500cc che aumentano esattamente di un terzo e rappresentano la tipologia più importante, ma crescono bene anche i
125cc dedicati ai più giovani e a chi dispone solo della patente B.

Le moto intermedie da 500 fino a 1000cc perdono terreno a favore delle maxi oltre 1000cc, mentre i segmenti più dinamici sono le moto da turismo e le custom; in arretramento i segmenti
con i maggiori volumi come naked, sportive e enduro stradali.

Notizie positive per quanto concerne le consegne di “cinquantini” con 19.611 pezzi a giugno ( 2,4%), ma soprattutto un totale di 75.746 veicoli nei primi 6 mesi e un 7,6 % che fa ben sperare
per i prossimi mesi, grazie anche alla spinta degli incentivi del Ministero dell’Ambiente.

La somma di immatricolato e 50cc esprime un mercato totale di 2 ruote a motore pari a 349.361 veicoli ( 4,4%) rispetto al primo semestre dell’anno scorso (tolti i volumi venduti alle Poste).