Biella, 25 Settembre 2007 – Un passo avanti importante per realizzare il tratto piemontese della Pedemontana:il collegamento Biella-Romagnano – raccordo con la A26, e il collegamento
Biella-Santhià – raccordo con la A4. E’ quanto emerso dall’incontro a Biella tra il Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro, la Regione Piemonte, le Province di Biella, Novara e
Vercelli e gli enti locali avvenuto a Palazzo Oropa lunedì pomeriggio, 24 settembre 2007.

“Sono soddisfatto – commenta il Presidente della Provincia di Biella Sergio Scaramal – perchè vi sono tre importanti novità: la prima è che Di Pietro ha proposto di
considerare ottimale l’intero collegamento autostradale da Santhià fino al casello di Romagnano. La seconda è che nella prossima Finanziaria esisterà la possibilità
di creare una società mista pubblica-privata per dar vita alla autostrada, così come è stato fatto in Lombardia. La terza è che si introducono importanti elementi di
federalismo come quello di utilizzare i ricavati di tale società per reinvestirli nel territorio”.

Un altro motivo di soddisfazione – sottolinea Scaramal – è il fondamentale lavoro di gruppo che è stato fatto con le altre province, ma soprattutto con l’assessore Borioli della
Regione Piemonte che ci ha molto aiutati ad evidenziare nei confronti del governo l’importanza dell’opera. Sin dall’inizio della legislatura avevamo creduto in questo progetto più ampio
che riguardava l’innesto delle nuove infrastrutture nei corridoi europei; durante questo percorso abbiamo trovato molti ostacoli e per un certo periodo di tempo abbiamo anche lavorato in
solitudine.In ogni caso ciò che conta adesso è il risultato che si è riusciti ad ottenere”.
Regione Piemonte e Anas lavoreranno su un dispositivo che sarà inserito nel prossimo collegato alla Legge finanziaria e costituiranno la società mista su cui poggerà tutto
l’impianto della progettazione dell’opera e della ricerca di un partner privato per la sua realizzazione.

Entro fine anno le 3 Province piemontesi, con capofila Biella, così come già stabilito dagli Accordi di programma sottoscritti, finanziati e attivati con la Regione, produrranno
la progettazione preliminare e il contesto degli studi di traffico indispensabili per poggiare su base concreta la ricerca di un promotore finanziario.

Alla Regione è stato dato il compito di coordinare un gruppo tecnico, composto dalle strutture di Ministero, Anas e dalle Province (anche in funzione di coordinatrici degli enti locali),
che dovrà approfondire le tematiche tecniche e definire il modello giuridico-finanziario entro cui collocare l’iter di progettazione, appalto e realizzazione dell’opera.

Il presupposto di partenza è quello di un impianto di carattere autostradale con annesso pedaggio per entrambe le tratte. Su tale impianto occorrerà sviluppare i necessari
approfondimenti, anche relativamente al tratto superstradale già in esercizio tra Biella e Rollino. “Naturalmente – spiega l’assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli a margine
dell’incontro – il lavoro da fare è ancora molto, ma mi pare che l’impegno assunto dal Ministro dia conto del lavoro svolto dalla Regione e dal territorio e prefiguri finalmente una
svolta circa una vicenda che per anni era rimasta lettera morta e che oggi torna ad essere inquadrata quale priorità assoluta non solo da parte della Regione, ma anche dal Governo
nazionale. Per quanto ci riguarda – precisa Borioli – come già annunciato dalla Presidente Bresso, siamo pronti a fare la nostra parte mettendo a disposizione una quota consistente delle
risorse che ci saranno destinate nell’ambito dei Fas (Fondi aree sottoutilizzate)”