Roma, 28 Giugno 2007 – Con l’incontro che ha avuto luogo oggi a Roma, presso la sala Capranica, si è conclusa la lunga serie di iniziative che le Associazioni nazionali dei
pensionati facenti capo al Cupla, Coordinamento unitario dei pensionati del lavoro autonomo (Anap Confartigianato, Associazione nazionale pensionati Cia, 50&Più Fenacom
Confcommercio, Federpensionati Coldiretti, Fipac Confesercenti, Pensionati Cna, Fnpa Casartigiani, Sindacato Pensionati Confagricoltura), hanno organizzato sul territorio per denunciare le
condizioni sociali degli anziani e chiedere l’applicazione di adeguate politiche d’intervento nei loro confronti.

Forti esigenze di unità dei pensionati sono state espresse non soltanto dagli otto presidenti delle Associazioni aderenti al Cupla, ma anche dai rappresentanti dei pensionati del mondo
dipendente presenti alla manifestazione.

L’incontro di questa mattina ha avuto lo scopo di presentare al Parlamento i temi delle due petizioni popolari:

– adeguamento del potere d’acquisto e dei minimi di pensione;

– cancellazione della immotivata discriminazione che esiste sugli assegni familiari tra i pensionati ex lavoratori autonomi e gli altri pensionati;

Petizioni per le quali -grazie anche al successo registrato dalle numerose iniziative che l’hanno preceduto- sono state raccolte e presentate al Parlamento oltre 400.000 firme.

Il Cupla chiede che le due petizioni ricevano una adeguata risposta da parte del Governo in sede di predisposizione del Dpef e della successiva legge finanziaria.

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