Peppe Zullo e la pasta di legumi anche a Cibus

Peppe Zullo e la pasta di legumi anche a Cibus

Da Leguminosa, evento nazionale che si è tenuto in Campania, al palcoscenico televisivo italiano di Geo&Geo; da Alimentaria, kermesse internazionale ospitata a Barcellona, al salone internazionale di Cibus che si svolgerà a Parma dal 9 al 12 maggio: sono queste le tappe di un vero e proprio tour nel quale Peppe Zullo, il cuoco italiano del ‘simple food’, ha lanciato una delle innovazioni alimentari destinata a cambiare, e in meglio, le nostre abitudini a tavola.

Peppe Zullo - Pasta di legumi2Di cosa si tratta? Semplice, della pasta di legumi. Lo chef pugliese ci crede molto. “Si, è vero, ci credo”, conferma uno dei precursori della filosofia ‘dalla terra alla tavola’, anticipatrice di quello che poi diventò il leitmotiv del Km zero. “Per me il cibo deve essere inclusione, gusto e salute: in una parola, felicità”, spiega il cuoco pugliese. “La pasta di legumi riassume perfettamente quei valori. E’ inclusiva, perché può essere mangiata da tutti; è saporita, come sono saporiti i nostri legumi; e in più fa bene alla salute, vista la ricchezza delle sue proprietà nutritive”.

Peppe Zullo è stato il primo chef di livello internazionale a puntare sulla pasta di legumi, tanto da portare in giro le sue nuove ricette in giro per il mondo: da Napoli alla Catalogna, dagli studi della Rai al prossimo appuntamento internazionale di Parma.

Peppe Zullo - Pasta di legumi3“I legumi un tempo erano la carne dei poveri”, ricorda lo chef di Villa Jamele. “Oggi possono diventare una scommessa vincente per chi vuole fare educazione al gusto e alla salute.  E’ un concetto che mi appartiene da quando sono nato, è parte del mio patrimonio culturale. Qui, sulle colline dell’Appennino Dauno, i nostri borghi hanno sempre vissuto di agricoltura. Siamo il polmone verde della Puglia. S’impara da piccoli a riconoscere le erbe spontanee, a vederle nel piatto, a combinare il loro gusto con il sapore forte dei legumi. L’orto è la nostra vera ricchezza”. La pasta di legumi può essere consumata da chi è intollerante al glutine, al latte, al lievito, al frumento, alla soia e alle uova, rispetta i principi alimentari dei vegani e le sue proprietà nutritive sono un potente fattore di prevenzione anticancro. “Sedersi a tavola deve tornare a essere un momento di socialità e di piacere”, spiega il cuoco della Daunia. “La pasta di legumi è uno di quegli alimenti che possiamo assaporare con l’anima leggera: ha colori naturali che riempiono gli occhi, dei sapori mai anonimi, e in più fa bene, ecco perché secondo il mio parere si tratta di un alimento che entra di diritto nel menù della felicità”.

Peppe Zullo porterà le sue “ricette leguminose” anche a Parma, la città in cui dal 9 al 12 maggio si terrà Cibus 2016, il 18esimo Salone Internazionale dell’Alimentazione, un evento che annualmente coinvolge circa 70mila visitatori qualificati, più di 12mila arrivi dall’estero, oltre 100 top buyers provenienti da 50 Paesi del mondo.

Colore, gusto, salute, profumi, un insieme di elementi che aprono una nuova strada per quanti, e sono sempre di più, intendono l’alimentazione come lo strumento principale verso la felicità. Eh già, è proprio così, per Peppe Zullo il cibo è felicità o semplicemente non è degno di chiamarsi cibo.

Redazione Newsfood.com

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