Eliminare i vincoli a carico delle imprese agricole per cogliere le nuove opportunità di business e contribuire alla crescita economica del Paese.

Sono gli obiettivi di Confagricoltura che ispireranno l’assemblea annuale, in programma il prossimo 29 maggio a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio Romano Prodi e dei
ministri delle politiche agricole e del lavoro, Paolo De Castro e Cesare Damiano. A poche settimane dal Forum “Il Futuro Fertile” tenutosi a Taormina lo scorso marzo alla presenza,
tra gli altri, del Commissario all’Agricoltura Mariann Fischer Boel.

E’ una fase di grandi cambiamenti ed il settore infatti si riorganizza e si ristruttura in vista di nuove più ambiziose sfide. Gli scenari mutano rapidamente, ma per la
Confederazione gli obiettivi sono sempre quelli del mercato e del giusto reddito per i produttori. Ciò che è venuto meno, semmai, è il contesto favorevole in cui operare.

I temi da trattare non mancano: dalla politica comunitaria ed internazionale a quella nazionale – tra fisco e politica del lavoro –; sino alla semplificazione amministrativa e le
grandi sfide dell’ambiente, a partire dal cambiamento climatico.

Per ciascuno di essi Confagricoltura ha ben chiari ostacoli e problemi che rendono spesso troppo complessa – e costosa – la gestione delle imprese. Ma anche le interessanti chance
che, se adeguatamente sfruttate, permetterebbero di migliorare competitività ed occupazione dell’agricoltura italiana.

Di queste materie Confagricoltura intende discutere con il Governo e con la società.

Per tenere in debito conto il ruolo dell’impresa agricola nel sistema economico nazionale ed invitare ad intervenire, presto, rimuovendo tutti i vincoli che attualmente frenano la
crescita ed accompagnando una nuova stagione di rilancio e sviluppo.

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