Dall’11 al 15 giugno si e’ tenuta la “settimana verde” – l’evento europeo annuale dedicato all’ambiente. A vari eurodeputati e’ stato chiesto quale fosse il loro “consiglio” per proteggere
l’ambiente nella vita di tutti i giorni. Il suggerimento più efficace e intelligente e’ arrivato da un deputato ungherese e da una depuata danese: mangiare meno carne, o, ancora meglio,
diventare vegetariani!
Sul sito del Parlamento europeo sono riportati i suggerimenti di alcuni deputati intervistati, cui e’ stata posta la domanda: “cosa possiamo fare nella nostra vita lavorativa per aiutare a
proteggere l’ambiente?”. Accanto agli ovvi suggerimenti – i più gettonati! – di andare a piedi, in bicicletta, usare i mezzi pubblici, stampare poco e leggere a video, usare poco l’aria
condizionata, sono state due le voci che hanno consigliato una scelta infinitamente più efficace: quella di diminuire il consumo di carne, o, ancora meglio, diventare vegetariani.
L’eurodeputato ungherese Gyula Hegyi ha dichiarato: “andate al lavoro a piedi o in bicicletta, e mangiate meno carne e più vegetali!”. Mentre l’eurodeputata danese Dorette Corbey ha
affermato: “Le scelte personali fanno la differenza. Quindi, diventate vegetariani, isolate termicamente la vostra casa per bene, e non prendete l’aereo per andare in vacanza”. Peccato che
nessuno dei deputati italiani abbia saputo dare consigli altrettanto efficaci.
“Eppure e’ proprio su questo aspetto che ciascun singolo cittadino può intervenire molto efficacemente”, dichiarano gli esperti del NEIC, il Centro Internazionale di Ecologia della
Nutrizione – un comitato scientifico interdisciplinare preposto allo studio degli impatti ambientali e sociali delle scelte alimentari. “Gli animali sono ‘fabbriche di proteine alla rovescia’,
incamerano una grande quantità di proteine vegetali appositamente coltivate e forniscono una piccola quantità di proteine animali. Ad esempio, per ottenere un chilo di carne
bovina e’ necessario impiegare 15 chili di vegetali, tra cui cereali, leguminose, soia. E’ chiaro che l’impatto sull’ambiente di una trasformazione così ‘in perdita’ e’ enorme e non ce
lo possiamo più permettere”.
La scelta di diminuire il consumo di alimenti animali, come carne, latte e uova, e’ vincente anche dal punto di vista dell’ormai obbligato risparmio delle risorse idriche. Se pensiamo che per
produrre un solo chilo di carne bovina si consuma tanta acqua quanta ne consuma una persona in un anno per tutte le sue necessità – bere, cucinare, lavarsi, fare il bucato, ecc. – e’
chiaro che la prima cosa da fare, per risparmiare davvero acqua, e’ diminuire i consumi di alimenti animali, privilegiando il consumo diretto di vegetali (cereali, legumi, verdura, frutta):
come singola azione da compiere è la più potente in assoluto, molto di più di qualsiasi altra azione di risparmio il singolo cittadino possa compiere.
Maggiore e’ la diminuzione di questo genere di consumi, migliore sara’ il risultato ottenuto, da un punto di vista ecologista. Se si decide di arrivare a un consumo nullo di alimenti animali,
quindi alla scelta vegan, oltre al risparmio di acqua, energia, risorse in generale, avremo anche una salute migliore e potremo gustare una quantità infinita di ottime ricette,
così come spiegato sul sito www.VegFacile.info, che guida passo-passo verso questa scelta di vita. Per maggiori informazioni sull’impatto ambientale e sociale delle nostre scelte
alimentari, e’ disponibile invece il sito del Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione, www.NutritionEcology.org

www.agireora.org