I bambini che assumono frequentemente pesce e farinacei a grano intero sarebbero protetti da rischio di sviluppare l’asma: è quanto emerso da uno studio condotto presso il National
Institute of Public Health and the Environment di Bilthoven, in Olanda, che ha analizzato il legame tra sviluppo dell’asma e abitudini alimentari in 598 ragazzini tra gli 8 e i 13 anni
che avevano preso parte all’ampio International Study on Allergy and Asthma in Childhood 2 (ISAAC-2).

Ebbene, al termine dell’analisi dei dati forniti dai genitori è emerso che nessun legame era verificabile tra asma e cibi come frutta, verdura e latticini, ma era invece
riscontrabile tra asma e pesce e alimenti a grano intero.

H. A. Smit, che ha guidato l’equipe di ricerca, ha spiegato alla rivista Thorax che la maggiore presenza di difficoltà respiratorie era stata riscontrata nel 19,4% dei
ragazzini che non mangiavano regolarmente questi due alimenti e solo nel 4,2% del gruppo di controllo;anche l’asma si riscontrava nel 16,7% del primo gruppo e nel 2,8% del
secondo.

In altre parole, un consumo frequente e regolare di alimenti a grano intero e pesce è associato ad una riduzione del rischio di sviluppare l’asma rispettivamente del 54% e del
66%, ha concluso lo studioso olandese.